Budoni generoso ma l’Albalonga ha una marcia in più
BUDONI. Troppo forte l’Albalonga per un Budoni rimaneggiato e troppo giovane per tenere testa a una squadra costruita per tentare di vincere il secondo campionato consecutivo. Dopo due pareggi è...
BUDONI. Troppo forte l’Albalonga per un Budoni rimaneggiato e troppo giovane per tenere testa a una squadra costruita per tentare di vincere il secondo campionato consecutivo. Dopo due pareggi è arrivata la prima sconfitta per la formazione di Giuseppe Bacciu in partita nella prima mezz’ora, ma poi in sessanta secondi (tra il 41’ e il 42’) la terza rete avversaria e l’espulsione di Nnamani ha tagliato le gambe. Nella ripresa sussulto locale dopo il 4-0 e questo fa ben sperare per il futuro.
Fin dalle prime battute si capisce che c’è troppa differenza tra le squadre, con gli ospiti che sono una matricola solo per nome, visto che ha giocatori del calibro di La Cava (ex Olbia), Cruz (cinque gol all’esordio contro l’Astrea) e il nuorese Pintori. Al 13’ l’Albalonga passa in vantaggio: su zione seguente a calcio d’angolo la sfera arriva sul secondo palo dove Cruz da pochi passi non ha problemi a siglare il gol dell’1-0. Alla mezz’ora arriva il gol del raddoppio siglato ancora da Cruz che batte Saraò con un preciso colpo di testa su cross di Pintori. Il Budoni cerca di riaprire la gara ma al 41’ l’Albalonga realizza il 3-0: La Cava intercetta un pallone sulla trequarti e serve in profondità Pintori che batte il portiere avversario. Per il Budoni oltre il danno la beffa, visto che un minuto dopo (42’), il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo e di conseguenza quello rosso a Peter Nnamani. Sotto di tre reti e con un uomo in meno il Budoni prova lo stesso nella ripresa a riaprire la gara. All’8’ l’Albalonga porta a quattro le reti con il cross di La Terra e la deviazione vincente di La Cava. Il Budoni accorcia le distanze al 9’ grazie al secondo centro stagionale del centrale difensivo Marco Farris. Al 14’ il Budoni sigla la sua seconda rete grazie a Salvini che trafigge Matera con un tiro praticamente dal dischetto. La partita si chiude nuovamente al 22’ quando Cruz ribadisce in rete una respinta di Saraò su conclusione di La Cava.
Paolo Muggianu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
