Lanusei, che rimonta: sotto 0-2 pareggia e rischia di vincere
GROSSETO. Finisce in parità allo Zecchini di Grosseto la terza uscita del Lanusei di Loi. Un punto che vale triplo, se è vero che i sardi alla fine del primo tempo erano sotto di due gol. Di tutt'altr...
GROSSETO. Finisce in parità allo Zecchini di Grosseto la terza uscita del Lanusei di Loi. Un punto che vale triplo, se è vero che i sardi alla fine del primo tempo erano sotto di due gol. Di tutt'altro spessore la ripresa, dove a menare le danze sono gli ospiti che, in due occasioni, sfiorano anche il colpo del ko.
Il Lanusei parte contratto e il Grosseto ne approfitta. Il Grifone sembra più in palla degli avversari e nei primi dieci minuti di gara colleziona calci d'angolo e occasioni da gol. E' solo il preludio del gol del vantaggio, che arriva poco prima del quarto d'ora: Lavopa salta Felleca in scioltezza sul settore sinistro del campo e crossa teso, con Gutierrez che, nel tentativo di allontanare dalla propria porta, devia in rete per il più classico degli autogol. La squadra di Loi accusa il colpo e non riesce a riorganizzarsi che è già sotto di due gol. Corre il 20' quando il solito Palumbo apre un varco per Zotti che, solo davanti a Floris, ne attende l'uscita e lo trafigge.
In apertura di ripresa arriva un uno-due micidiale che pareggia i conti per un Lanusei ritornato pimpante dal riposo. Al primo giro d'orologio è Masia che, ricevuta palla a centro area, tira verso la porta, la traiettoria incoccia su Baylon che beffa Lanzano per la seconda volta in due gare. Un minuto scarso e l'undici di Loi acciuffa il pari: Curreli, entrato nel primo tempo al posto di Floris, si invola sulla sinistra e inventa un cross a girare che diventa un tiro, il portiere Lanzano sbaglia a valutarne la traiettoria e la palla si insacca. L'esterno sardo ci prende gusto e al 5' prova il classico tiro della domenica (anche se è mercoledì) da 50 metri e per poco non pesca Lanzano fuori dai pali. Lanusei comunque trasformato, potrebbe anche vincere quando i locali restano in dieci per un fallo di reazione di Lavopa all'altezza delle panchine. L'arbitro concede sei minuti di recupero, ma Lanzano si riscatta dell'errore sul 2-2 e chiude lo specchio a Curreli.
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