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Primo esame tra “big” per il Cagliari

Primo esame tra “big” per il Cagliari

Sabato al Sant’Elia arriva l’Avellino, squadra che punta al ritorno in serie A

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CAGLIARI. Non è solo la presenza di diversi ex a rendere interessante Cagliari-Avellino. La partita è il primo confronto tra squadre che puntano alla promozione in serie A. Dopo il pari di Terni, i rossoblù dovranno cancellare le perplessità suscitate dal l’atteggiamento mentale avuto dalla squadra negli ultimi 25’ della sfida del “Liberati”. Serve una risposta immediata sul campo. Il Cagliari dovrà dimostrare di aver imparato la lezione e soprattutto capito che nella cadetteria non sono ammesse pause e distrazioni. E non basta essere più forti tecnicamente per portare a casa il risultati. Sarà una partita speciale per Massimo Rastelli che in Irpina ha ottenuto risultati importanti, ma anche per Attilio Tesser, tecnico dei campani, che non ha certo bei ricordi della brevissima avventura vissuta alle dipendenze di Massimo Cellino.

Novità. Non sono da escludere cambiamenti nella formazione iniziale. Per esempio Krajnc potrebbe tornare titolare al posto di Capuano al centro della difesa. E poi c’è il solito ballottaggio tra Farias e Joao Pedro. Se Rastelli pensa che schierare il tridente sia la cosa migliore, allora il primo è favorito. Se invece è più funzionale il sistema di gioco col trequartista, allora Joao ha molte possibilità di indossare la maglia da titolare. Non cambierà il centrocampo. Difficile che il mister rossoblù tenga fuori Deiola perchè a Terni non ha brillato. Ci sta che un ragazzo alla prima esperienza in B possa avere qualche battuta a vuoto. Questo non inficia quanto di buono ha fatto in precedenza, quando ha fatto vedere progressi importanti.

Gli avversari. Ieri i biancoverdi, come il giorno precedente, hanno svolto l’allenamento a porte chiuse. Martedì ha parlato il difensore Alessandro Ligi. «Il Cagliari ha un attacco di tutto, una squadra costruita per vincere il campionato. Non dobbiamo avere paura». Nessun risentimento nei confronti degli ex Rastelli e Pisacane: «Si affronta un vecchio allenatore ma questo capita spesso nel calcio. E’ una partita non tanto per chi è andato dall’altra parte ma perché si gioca contro una squadra costruita per vincere. Non c’è apprensione nella squadra. Loro saranno arrabbiati per aver subito il pareggio nei minuti di recupero sabato scorso».

Football Cares. Il Cagliari ha aderito all’iniziativa di solidarietà lanciata dalla Roma per aiutare i migranti. Le maglie autografate, indossate dai rossoblù nel match con la Ternana, sono online. L’asta durerà una settimana, la base di ofefrta è 50 euro. Il ricavato verrà devoluto alle associazioni Unhcr, Save the Children, International Rescue Committee e Croce Rossa. L’iniziativa verrà prorogata anche per la partita con l’Avellino. Il Cagliari sabato scenderà in campo esibendo sulle divise da gioco il logo “Football Cares”.

Notiziario. E’ stata una giornata intensa quella di ieri per la trippa rossoblù. Al mattino la squadra si è esercitata nella fase di non possesso contro il modulo 5-3-2. Nel pomeriggio iè stata giocata un’amichevole contro gli Allievi. Nei due tempi da 45', sono andati a segno Dessena, Munari, Sau, Cerri (doppietta), Joao Pedro (anche il brasiliano a segno per due volte). Giannetti e Farias hanno chiuso i giochi, entrambi in tripla cifra. Assente il difensore Luca Ceppitelli, che nel pomeriggio ha svolto un lavoro specifico. Ancora differenziato per il terzino sinistro Antonio Barreca.

R.M.

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