Un Muravera scatenato travolge la Flaminia
CIVITA CASTELLANA. Muravera stratosferico. La formazione sarda si è imposta per 4-2 sul campo della Flaminia Civita Castellana e ha trovato la prima vittoria stagionale. Il risultato ci sta tutto,...
CIVITA CASTELLANA. Muravera stratosferico. La formazione sarda si è imposta per 4-2 sul campo della Flaminia Civita Castellana e ha trovato la prima vittoria stagionale. Il risultato ci sta tutto, perché la formazione ospite ha giocato meglio, anche se è stata aiutata soprattutto dagli errori commessi dalla difesa di casa e dalla superficialità di come alcuni giocatori locali hanno affrontato la partita.
I sardi, schierati con il 4-4-2, hanno quindi raccolto un successo più che meritato, costruito con molta determinazione, pazienza e anche un buon gioco. Tutto il contrario si può dire della squadra di casa, che deve ancora centrare il primo appuntamento con la vittoria. E dire che la gara all'inizio aveva lasciato intravedere qualcosa di buono per la Virtus Flaminia, che è andata al tiro in tre occasioni nel giro di pochi minuti. Ma è stata solo un illusione: sui tiri di Luzzi, Viola e Salvatori è intervenuto con tempismo e bravura il portiere Arrus, che si è meritato anche l'applauso del pubblico per le parate effettuate. Il Muravera, passato lo spavento, ha iniziato ad inquadrare l'avversario e la difesa civitonica è andata in tilt. L'undici allenato da Senigagliesi è diventato praticamente imprendibile con una fitta rete di passaggi di prima che hanno fatto venire il mal di testa ai locali, roba da spellarsi le mani in questa categoria.
Il Muravera ha infilato con velocità la retroguardia di casa tre volte nel giro di dieci minuti, confezionando reti di pregevole fattura. Sulla prima Nurchi è stato bravo ad approfittare di una indecisione di Tartaglione ed è scappato via fino ad arrivare davanti alla porta di Nasti, che è stato freddato con un rasoterra che non gli ha dato scampo. Poi ci ha pensato due volte Dessena: anche lui ha messo le ali ai piedi ed è andato a rete con una disinvoltura da campione. Sul 3-0 dalla tribuna si è levato anche qualche fischio per i giocatori di casa, e altrettanti applausi di consenso per gli ospiti. Di fatto la gara è terminata qui, perché nella ripresa, dopo appena cinque minuti, è arrivato il quarto gol dei sardi con Cotza, che ha lasciato di sasso l'intero pacchetto difensivo avversario. A quel punto la gara è di fatto diventata una passeggiata di salute per il Muravera, che si è limitato a controllare la timida reazione dei rossoblù, ormai senza voglia e senza nemmeno la capacità di reagire.
Nel finale sono comunque arrivate due reti per i locali, che hanno reso meno amara la giornata: i gol li hanno firmati Macrì su calcio di punizione e Serafini su passaggio dello stesso Macri. Ma oramai i tre punti erano in ghiacciaia: al termine della gara il Muravera è stato poi ospite del consueto e tradizionale "terzo tempo", offerto dalla società civitonica alle squadre sarde.
Paolo Baldi
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