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Banco-Limoges, sfida tra campioni

di Roberto Sanna
Banco-Limoges, sfida tra campioni

I biancoblù di Meo Sacchetti in campo stasera alle 21 nel Trofeo Città di Cagliari, lunedì a Carbonia l’ultimo test

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SASSARI. Si ritorna in campo e siamo già alla rifinitura per la Supercoppa. Il Torneo internazionale Città di Cagliari, appuntamento che mette insieme tre squadre di Euroleague (Dinamo, Limoges e Olympiacos Pireo) e una di Eurocup (Galatasaray Istanbul) è un test di alto livello per i biancoblù di Meo Sacchetti, che lunedì sera chiuderanno il ciclo di amichevoli nel Trofeo Città di Carbonia affrontando il Galatasaray. Oggi alle 21 il Banco sfiderà il Limoges (avversario in Europa dell’Armani Milano e dell’Olympiacos) e fino a questo momenti i risultati sono stati più che confortanti (quattro vittorie e una sconfitta all’ultimo secondo), il gioco è andato a sprazzi e le difficoltà di assemblare un gruppo nuovo per sette dodicesimi non potevano mancare. Il general manager Federico Pasquini fa il punto della situazione cercando di dare la giusta importanza alle cose: «Le cose stanno andando come dovevano, siamo all’Abc della stagione e le difficoltà erano scontate».

Che cosa vi è piaciuto di più finora?

«Sicuramente abbiamo messo in mostra uno spirito di squadra molto buono, perché comunque i ragazzi hanno dimostrato di aver voglia di vincere le partite. Altre cose positive sono state anche la voglia di difendere e di collaborare e passarsi la palla».

E poi?

«Siamo all’inizio, il gruppo è nuovo. Non dobbiamo avere fretta, siamo in un momento di conoscenza. I giocatori stanno imparando a stare insieme in campo, a conoscere i compagni e l’allenatore. Da questo punto di vista se ci sono state delle difficoltà erano abbastanza scontate, se vogliamo tirare le somme di queste prime partite possiamo dirci soddisfatti di quello che abbiamo visto e di quello che abbiamo fatto, avevamo comunque le gambe pesanti».

Adesso il week-end cagliaritano: che cosa vi aspettate da questo torneo?

«Stiamo parlando di un test importante e attendibile, un torneo con team di Euroleague e questo significa, come abbiamo già visto, che a prescindere dalle assenze sono squadre che ti impegnano e sono sempre in grado di produrre prestazioni di alto livello. Penso che saranno tutti test veritieri, l’importante è prendere queste partite per quello che sono: tappe di avvicinamento alla stagione che servono soprattutto per migliorare la nostra condizione».

Mercoledì contro l’Olympiacos non ha giocato Joe Alexander: tutto a posto?

«Assolutamente. Stiamo soltanto gestendo un affaticamento muscolare, Joe sta bene».

Ancora manca all’appello Rok Stipcevic, che era impegnato agli Europei con la Croazia: quando lo vedremo?

«Rok ci raggiungerà a Cagliari nel fine settimana, esattamente domenica pomeriggio. Il 21 farà un po’ di lavoro con i compagni, il giorno successivo a Sassari sosterrà le visite mediche. Poi sarà pronto per allenarsi col gruppo».

Quando arriva un giocatore da una competizione come gli Europei ci sono sempre programmi particolari: per lui che cosa avete previsto?

«In questi casi il problema è soprattutto di testa, bisogna pensare principalmente ad alleggerirlo psicologicamente. Dal punto di vista atletico in genere il down in queste situazioni si raggiunge sempre verso Natale, stiamo parlando di un giocatore che dopo la fine del campionato ha ricominciato a lavorare con la sua nazionale all’inizio di luglio. Però non ci preoccupiamo, il nostro preparatore atletico Matteo Boccolini è bravissimo e ci penserà lui a metterlo a posto».

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