Branicki bomber velenoso: «SuperOlbia? Già sgonfia»
L’attaccante fa le pulci al campionato: «La vera sorpresa sono le matricole Contento per i primi punti conquistati della Torres, ma non sarà sempre festa»
ARZACHENA. L’Arzachena si ritrova solitaria in testa alla classifica del girone G del campionato di serie D grazie anche alle reti di Piotr (Pietro per gli amici) Branicki, il quale è andato a segno tre vlte in queste prime tre giornate e sempre su calcio di rigore.
Come si sta in testa alla classifica in solitario?
«Fa enorme piacere – questa è la risposta di Branicki – ma questi sono punti utilissimi per quando ci saranno i periodi meno brillanti della squadra. Noi vogliamo conquistare la salvezza il prima possibile, quello che arriva dopo sarà tutto di guadagnato. Cercheremo di fare meglio della passata stagione che abbiamo chiuso con un onorevole ottavo posto».
Qual è il segreto di questa Arzachena solitaria in testa alla classifica dopo tre giornate?
«Sicuramente il gruppo unito, ho dei compagni di squadra eccezionali, con i vecchi ci conosciamo già dall’anno scorso, con i nuovi ci stiamo trovando a meraviglia e tutto questo fa presagire che ci toglieremo delle soddisfazioni. Stiamo lavorando tenendo un basso profilo, non come qualche altra squadra che è partita facendo credore di aver già vinto il campionato».
A chi si sta riferendo?
«Mi dispiace dirlo, ma mi riferisco all’Olbia, sono partiti con grandi ambizioni e al primo ostacolo un po’ più impegnativo hanno già conosciuto la prima sconfitta stagionale. Ciò non toglie che la squadra bianca possa ambire ancora ai piani alti della classifica, ma io credo che si potrà avere una fisionomia più precisa delle forse in campo soltanto dopo il mercato di riparazione di dicembre, visto che dopo molte squadre cambieranno completamente faccia e ambizioni».
L’Olbia ha perso a Nuoro contro un’altra squadra che vuole recitare un ruolo da protagonista.
«La Nuorese è partita bene. Il pareggio di Grosseto e la vittoria nel derby significano che i verdeazzurri possono dire la loro in questa stagione».
Cosa ne pensa della Torres che ha esordito mercoledì con un successo.
«Penso che prima di tutto devono calarsi nella realtà della serie D. Purtroppo è difficile che a questo punto possa tornare in Lega Pro e allora bisogna mettere cuore e grinta per vincere questo campionato, anche se è molto difficile visto che ci sono tante squadre che sono attrezzate per il salto di categoria.
Tornando alle gare di mercoledì fa piacere per la vittoria esterna del Muravera e il pareggio conquistato in rimonta dal Lanusei sul difficile terreno di gioco del Grosseto: questo significa che anche le matricole isolane hanno la possibilità di fare la loro bella figura in quasto campionato».
Paolo Muggianu
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