Olbia a intermittenza come nel passato E i biglietti salgono
La sconfitta con la Nuorese fa rivivere brutti momenti Domenica arriva la Flaminia per avere un pronto riscatto
OLBIA. Ci risiamo. L’Olbia si è presentata a Nuoro con la valigia vuota. Carattere e attributi dimenticati nel ripostiglio di casa. Il derby di mercoledì serviva anche per confermare le cose positive viste domenica col Castiadas. Invece no. L’Olbia ha giusto fatto da comparsa, è stata incapace di costruire qualcosa di buono, per poi soccombere meritatamente sotto le due bombe sparate dal solito Roberto Cappai. Una brutta figura, generata dai meriti della Nuorese e dai demeriti dell’Olbia, che ha letteralmente fatto cadere le braccia ai tifosi bianchi, che si aspettavano decisamente qualcosa di più visti i nomi e le forze a disposizione. Quello di mercoledì è stato quindi il terzo derby con la Nuorese perso in neanche 12 mesi. La squadra di Oberdan Biagioni, comunque, avrà subito la possibilità di tornare in carreggiata. Dopodomani al Bruno Nespoli arriverà la Flaminia Civitacastellana. Ma servirà un atteggiamento del tutto differente.
Ecco una laziale. Domenica l’Olbia affronterà la prima avversaria laziale. Al momento i bianchi hanno giocato due partite: contro il Castiadas (vinto 3-1) e contro la Nuorese (perso 2-0), mentre il derby con la Torres è stato rinviato al 14 ottobre. La Flaminia, almeno sulla carta, non è una corazzata. Nelle prime tre giornate ha pareggiato con Rieti e Lanusei e mercoledì ha perso 2-4 in casa contro il Muravera. Per battere i laziali l’Olbia dovrà innanzitutto tirare fuori voglia e carattere. Oberdan Biagioni, che tornerà dalle due giornate di squalifica, avrà a disposizione tutta la rosa meno il centrale Andrea Peana, espulso a Nuoro. Vincere domenica sarà importante anche perché sette giorni più tardi toccherà affrontare il Grosseto in trasferta. La squadra toscana, l’unica di questo girone G, è una delle candidate ai primissimi posti di un campionato che appare anche più difficile e imprevedibile dell’ultimo.
Il nuovo sito. Calcio giocato a parte, la società è da poco tornata online. Il club ha infatti aperto un nuovo sito internet, in parte ancora in fase di costruzione. Si chiama usolbia.com ed è una finestra sempre aggiornata su tutto ciò che ruota attorno alla prima squadra. Trovano spazio la storia della società, lo staff, la rosa attuale, i convocati della domenica, i calendari, le classifiche e ovviamente i comunicati stampa relativi ad ogni novità, dalle operazioni di mercato alle iniziative sociali. Saranno messe online anche interviste e schede dedicate ai singoli giocatori. Presenti pure le indicazioni per raggiungere lo stadio. Insomma, un passo importante che rende più fresca e moderna una storia lunga 110 anni.
Aumento dei biglietti. Ma quest’anno c’è anche un’altra novità. La società ha infatti deciso di aumentare di 5 euro il costo dei biglietti dello stadio. Quello per la tribuna centrale numerata adesso costa 20 euro e quello per la tribuna laterale 15. In curva si paga invece 10 euro. L’aumento dei ticket è partito domenica scorsa in occasione del derby casalingo contro il Castiadas. Molti tifosi hanno pagato e sono entrati allo stadio. Altri, invece, hanno storto il naso e se ne sono addirittura tornati a casa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
