Castiadas, un altro ko la Cynthia festeggia
GENZANO. Nella quarta giornata di campionato il Castiadas rimanda ancora l’appuntamento con i primi tre punti stagionali. Dopo 75 minuti di grande equilibrio, accompagnati da una grande occasione per...
GENZANO. Nella quarta giornata di campionato il Castiadas rimanda ancora l’appuntamento con i primi tre punti stagionali. Dopo 75 minuti di grande equilibrio, accompagnati da una grande occasione per Berardi al termine della prima parte di gara, i campidanesi subiscono un calo e incassano la terza sconfitta in 4 giornate. Esito ben diverso dall’ultimo precedente del 2011, quando i cagliaritani, sempre allenati da Piccareta, si erano imposti sui genzanesi per 3-1.
Due cambi per mister Piccareta rispetto alla formazione sconfitta in casa dall’Arzachena. Sulla sinistra, Migoni rileva Coquin; dalla parte opposta continua la staffetta tra i giovani classe ’96 Anedda e Piras. Il tutto sempre in attesa del transfert sia per l’uruguaiano Martin Colombo che per il brasiliano Schumacher. Lo squalificato Santolomazza schiera invece il tridente in età di lega composto da Attili, Senesi e Bertoldi. Sotto il diluvio del “Comunale” di Genzano parte bene la formazione di casa che sfiora il vantaggio al minuto 8: il capitano Di Ventura batte una punizione dalla destra e Pucci impatta bene di testa, con la sfera che sfiora la traversa. Il Castiadas reagisce pochi minuti più tardi: Frau trova la profondità e tenta di superare Scarsella in uscita, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Nei minuti successivi cala la pioggia e, in contemporanea, anche i ritmi sul campo da gioco, complici diversi errori e i tanti fischi da parte del direttore di gara. Sul finale della prima frazione i ragazzi di Piccareta hanno però la grande occasione per il vantaggio. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Berardi riceve la sponda di un compagno e, stoppato il pallone di petto, spara su Scarsella da distanza ravvicinata, mentre il secondo tentativo viene murato da Menicucci.
La ripresa comincia senza novità nei due schieramenti e con la Cynthia in attacco. I pericoli arrivano ancora su una situazione da fermo, con Pioli che è bravo a bloccare a terra il colpo di testa di Scardola. Al quarto d’ora il Castiadas risale il campo con Migoni, l’ex Selargius si accentra e conclude col destro, Scarsella è attento e respinge in angolo. I due tecnici provano a mischiare le carte per rompere gli equilibri. A riuscirci sono i padroni di casa: al 31’ il subentrato Torri sfiora il vantaggio, anticipando in uscita l’estremo difensore avversario, salvato dalla scivolata sulla linea di porta di un proprio compagno. È il preludio al gol che arriva due minuti più tardi. Su corner, ancora Scardola salta di testa più in alto di tutti, Pioli non trattiene e l’altro subentrato Jukic sblocca in scivolata la contesa. I laziali, al 38’, restano però in inferiorità numerica: Bellini, già ammonito, alza troppo la gamba nei confronti di Frau che resta a terra dolorante. Sulla punizione conseguente, l’esperto Berardi sfiora la traversa. È l’ultima emozione: dopo 5 minuti di recupero,la Cynthia porta a casa i primi tre punti stagionali.
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