Coppa Davis, l’Italia rimane tra le grandi
Tennis, nello spareggio per la permanenza nella World Cup 2016 gli azzurri hanno superato la Russia per 4-1
IRKUTSK. Dalla difficile campagna di Russia i Quattro moschettieri di Corrado Barazzutti tornano con una vittoria che non era per nulla scontata. Alla fine il risultato dice 1-4 per gli azzurri, ma il punteggio non deve far pensare a una passeggiata. Dopo la prima giornata, con il punteggio sull’uno a uno, il doppio ha consentito alla squadra italiana di fare un bel passo in avanti. Ma il punto decisivo è arrivato nel primo singolare di ieri, con il successo in tre set di Fabio Fognini su Teymuraz Gabashvili, che nella prima giornata aveva battuto Simone Bolelli. Fognini ha ottenuto il terzo e decisivo punto che ha messo al tappeto la Russia nello spareggio per la permanenza nel World Group 2016.
Classifica Atp alla mano, il numero uno azzurro è Andreas Seppi, perché la stagione di Fonini nei tornei Atp, a parte qualche isolato exploit (anche contro un Nadal che non sarà quello dei tempi d’oro, ma è pur sempre uno dei big del tennis mondiale), non è stata all’altezza delle aspettative e Seppi, più continuo e solido, ne ha approfittato per diventare numero uno tra gli italiani. Ma se gli azzurri tornano dall’insidiosa trasferta in Siberia conservando in mano il biglietto della serie A del tennis, il merito è in gran parte di Fabio Fognini.
Sono stati infatti tre giorni da incorniciare per il ligure che, dopo aver pareggiato i conti nella prima giornata e aver portato l’Italia in vantaggio nel doppio con Bolelli, firma il terzo e decisivo punto per la permanenza nel World Group.
Sul veloce indoor della Bajkal Arena di Irkutsk, in Siberia, Fongini si è imposto in tre set col punteggio di 7-6(7-3 al tie break), 6-3, 7-6(7-5 ancora al tie break), in due ore e 32 minuti di partita.
È stato un match equilibrato, con un primo set in cui il ligure va anche a servire per il set sul 6-5 salvo mandare fuori due diritti consecutivi e rimediare al tie-break. Fognini non comincia bene il secondo parziale perdendo la battuta, ma piazza subito il controbreak e strappa poi il servizio decisivo al russo nel sesto gioco (4-2).
Gabashvili in difficoltà anche in avvio di terza frazione con Fognini che ne approfitta giocando un game quasi perfetto che vale il break. L’azzurro allunga fino al 3-1 ma nel sesto game con un rovescio lungo linea micidiale il russo mette a segno il contro-break e rientra nel match (3-3).
Si arriva un’altra volta al tie-break: Fognini vola 6-2, spreca tre match point, ma al quarto mette in cassaforte vittoria e salvezza.
«È stata una bella prova mentale da parte mia - ha sottolineato con orgoglio a fine match Fognini, che proprio sull’aspetto mentale ha larghi margini di miglioramento -. Ho giocato di nuovo tre partite e per me è stato importante».
A punteggio ormai acquisito è arrivato anche il successo di Paolino Lorenzi, mandato in campo da Barazzutti al posto di Simone Bolelli, contro Konstantin Kravchuk. 6-4, 7-6 per l’italiano in un incontro ormai ininfluente e disputato al meglio dei tre set.
«L'importante era restare nel World Group e ci siamo riusciti», ha detto Fabio Fognini che tra gli obiettivi di fine stagione si pone il Masters di doppio di Londra in coppia con Simone Bollelli. Per rinverdire gli allori della coppia vincitrice degli Australian Open, che sabato ha felicemente superato i russi Donskoy e Kravchuk.
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