L’Italia perde pezzi: a casa anche Masi ma ora c’è il Canada
Mondiali di rugby: il manager Troiani scuote la squadra «Sabato non possiamo sbagliare se vogliamo i quarti»
LEEDS. Giornata dedicata al riposo ed al recupero per la Nazionale di rugby all’indomani della sconfitta con la Francia al debutto nella Rugby World Cup inglese a Twickenham, con fitness per gli atleti della panchina e della tribuna e piscina per i titolari scesi in campo contro i transalpini. «La preparazione alla partita contro il Canada di sabato prossimo a Leeds è iniziata subito dopo il fischio finale dell’altro ieri sera - ha spiegato nell’incontro stampa pomeridiano il manager azzurro Luigi Troiani - ed in questi primi due giorni sarà incentrata soprattutto sul recupero, per poi poter lavorare al 100% alla seconda partita che ci aspetta a partire da martedì mattina».
Il team manager della Nazionale è tornato poi inevitabilmente sulla sfida di sabato senza nascondere l’amarezza per il risultato: «È una sconfitta dura da digerire per come si è sviluppata la partita. In questo momento, per noi, è prioritario capire come gestire determinate situazioni di gioco, in particolare come adattarci a quelle che sono le richieste arbitrali. Sarà uno degli aspetti cruciali di questa settimana: sottovalutare il Canada è un qualcosa che non possiamo in alcun modo permetterci se vogliamo mantenere vive le speranze di qualificazione ai quarti di finale».
Infine, Troiani ha voluto salutare a nome della squadra il centro Andrea Masi, che in mattinata ha lasciato il raduno e la Rugby World Cup dopo la conferma della rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra. «È sempre difficile salutare un giocatore che lascia il gruppo per infortunio. Andrea è un leader ed uno dei simboli di questo gruppo, un atleta capace di ispirare i compagni più giovani, sempre pronto a mettere a disposizione della squadra la propria esperienza e le proprie competenze tecniche. Non posso che augurargli, a nome di tutta la squadra, un pronto recupero: lo seguiremo da vicino nel suo percorso, augurandoci di rivederlo presto sul campo da gioco».
In giornata è prevista l’ufficializzazione dell’atleta che sostituirà il trequarti aquilano nella rosa della Nazionale. E c’è tanta curiosità.
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