Superbike, Jonathan Rea è il nuovo campione
Il pilota nordirlandese fa suo il campionato con due gare d’anticipo, è la prima volta della Kawasaki
JEREZ DE LA FRONTERA. Sul circuito andaluso il pilota nordirlandese Jonathan Rea si è laureato Campione del Mondo FIM Superbike con due round di anticipo sulla fine della stagione mentre il suo team Kawasaki Racing vince il primo Mondiale Costruttori della storia per la casa di Akashi nel Campionato delle derivate di serie.
La gara 1 a Tom Sykes, il titolo a Jonathan Rea. Mondiale Superbike che fa tappa a Jerez de la Frontera e prima prova del Pirelli Spanish Round che va a Sykes (Kawasaki Racing Team), che centra il 26esimo successo in carriera, il quarto in stagione. Il pilota inglese si è imposto con poco più di tre secondi su Chaz Davies (Aruba.it Racing-Ducati Superbike Team) ma per l’iridato 2013 si tratta di una vittoria dal retrogusto amaro, visto che il suo compagno di squadra Jonathan Rea si è matematicamente aggiudicato il suo primo titolo mondiale grazie a quarto posto al traguardo.
Per il neo campione del Mondo Superbike, ironia della sorte, questo risultato di gara ha rappresentato il suo primo piazzamento fuori dal podio in stagione, in quanto il nordirlandese è stato preceduto al traguardo da un ottimo Michael van der Mark (Pata Honda World Superbike), autore di una splendida performance ed in grado di tornare su quel podio che gli mancava da gara 2 ad Assen.
Quinto posto per Leon Haslam (Aprilia Racing Team-Red Devils), in lotta con Rea per il quarto posto e seguito a breve distanza dal buon Michele Pirro e la sua Panigale R ufficiale. Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), Matteo Baiocco (Althea Racing Ducati), Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) e Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike) hanno completato la top 10. Dodicesimo posto per Jordi Torres (Aprilia Racing Team-Red Devils), dopo una sbavatura alla prima curva della corsa che lo ha costretto a retrocedere fino alla 19esima posizione. Niente da fare, nonostante la partenza dalla prima fila, per Niccolò Canepa (Althea Racing Ducati), scivolato nel corso del terzo giro alla curva 6, dopo che il genovese aveva già mostrato segni di instabilità all’anteriore in più di un’occasione.
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