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Molino rilancia l’Olbia: Sarà una grande stagione

 Molino rilancia l’Olbia: Sarà una grande stagione

«Il primo posto dell’Arzachena non è una sorpresa, vedo bene le squadre sarde Il caso Torres? Mi dispiace per i rossoblù, ma così il campionato è più bello»

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OLBIA. Un gol per tempo, entrambi dal dischetto. Daniele Molino è il personaggio della domenica. E’ stato lui a suonare la sveglia all’Olbia e a cancellare il passo falso di sette giorni fa nel derby di serie D con la Nuorese.

Grande Olbia e grande Molino. Ma qual è la vera faccia della squadra: quella dell’altro ieri o quella di Nuoro?

«Credo quella di domenica. A Nuoro non abbiamo proprio giocato. Contro il Flaminia, invece, abbiamo disputato una grande partita. Sapevamo di dover ripartire e lo abbiamo fatto senza trovare eccessivi problemi».

Due gol entrambi su rigore. E’ vero che hanno dovuto convincerla a battere il secondo?

«Quando l’arbitro ha fischiato ho recuperato la palla ma poi ho pensato di lasciarla a Giuseppe Mastinu. Lui quest’anno non ha ancora segnato e poteva essere l’occasione per sbloccarsi. “Beppe” mi ha ringraziato ma ha insistito perchè calciassi io».

E’ il segnale di un gruppo affiatato...

«Devo dire di sì. Una delle cose più belle dell’Olbia di quest’anno è proprio l’amicizia che si è creata all’interno dello spogliatoio. Ho compagni molto validi dal punto di vista tecnico ma soprattutto umano».

Non vi nascondete più. Puntate a vincere il campionato?

«In realtà non ci siamo mai nascosti. Sappiamo di essere una buona squadra e cerchiamo di raccogliere quanti più punti possibili. Poi, a primavera, faremo i conti. Non so se vinceremo il campionato ma sappiamo di poterci provare».

La concorrenza, anche in Sardegna, è agguerrita.

«Sì, quest’anno le squadre sarde mi sembrano ben attrezate per il campionato».

Cominciamo dall’Arzachena. Si aspettava di vederla in vetta da sola?

«Diciamo che non è una sorpresa. L’Arzachena ha giocatori importanti (penso ai due attaccanti) e un allenatore che ha già vinto la categoria. Fanno i modesti ma sono sicuro che resteranno nella parte alta della classifica sino alla fine».

Capitolo Torres.

«Premetto che mi dispiace per la retrocessione “a tavolino” perchè, con i rossoblù, è l’intera isola ad aver perso la Lega Pro. Detto questo la presenza dei sassaresi in serie D nobilita ancora di più il campionato. Loro sono una delle candidate alla vittoria finale e credo che archivieranno presto il passo falso di Muravera».

Anche la Nuorese guarda in alto.

«E’ un’altra squadra che può far bene, ha un bel portiere e giocatori come Cappai e Biachi che possono fare la differenza».

Stanno facendo bene anche Lanusei e Muravera metre faticano Budoni e Castiadas.

«Il Lanusei e il Muravera sono le sorprese di questo inizio di stagione. Per quando riguarda il Budoni sono convinto che si riprenderà presto. Il Castiadas paga l’inesperienza, ma ha tempo per rifarsi». (a.l.)

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