Cus, che partenza «Questo gruppo ha un grande cuore»
Curiosando in Prima: gli universitari hanno vinto il derby Il tecnico Mura: «A Berchidda aspetto la conferma»
SASSARI. Un bel derby sassarese per iniziare. Il primo turno del girone E di Prima categoria ha avuto nella sfida tra la matricola Cus Sassari e il favorito (per la promozione) Li Punti la sua gara clou, chiusa col successo di misura dei padroni casa sui più esperti avversari. «Un buon avvio, contro una squadra secondo molti e anche secondo me candidata a vincere il campionato» così commenta il primo exploit stagionale il tecnico rossoblù Massimiliano Mura, confermato come il collega-rivale Cosimo Salis.
«Partire con un successo fa sempre bene al morale, ho visto una bella prova di carattere di fronte a un Li Punti che ce l'ha messa tutta per non perdere in 90' che fanno ben sperare sul cammino di entrambe le squadre. Su quelle sassaresi ci sono molte aspettative e lo dimostrano anche le tante persone - prosegue l'allenatore del Cus - accorse al campo per assistere a un confronto che aveva il sapore di un test importante per tutti. Noi l'abbiamo superato in modo brillante, bravi ad andare in vantaggio e poi a gestirlo con determinazione malgrado l'inferiorità numerica, che il Li Punti ha cercato di sfruttare aumentando la pressione». A un primo tempo equilibrato è seguita una ripresa dove ai muscoli degli ospiti si è contrapposto il cuore dei rossoblù, aiutati anche da un grande Luca Zaccheddu che ha fatto il para-tutto. «Sono orgoglioso del nostro portiere e di tutti gli altri ragazzi, da 10 in quanto a carattere. Ora si deve migliorare sul piano tecnico-tattico, ma è solo questione di tempo», dice Max Mura, che ai suoi ordini ha anche due fratelli, il bomber Marco (autore del gol che ha deciso la partita) e il centrocampista offensivo Manuele. Dopo aver giocato tutti insieme, cinque anni fa, con la maglia dell'Ittiri in Eccellenza, la famiglia Mura si è riunita per provare a far grande la matricola Cus, che punta alla salvezza ma potrebbe nutrire ambizioni importanti data la bella campagna acquisti dei mesi scorsi, con gli arrivi degli ex Latte Dolce Alessio Derudas, Omar Delizos e Alessandro Nieddu, di Simone Ruiu dall'Atletico Uri, di Andrea Mura (altro ex Latte Dolce e non parente del mister) dall'Ottava e dei già citati Marco e Manuele Mura dal Tergu. «Le novità sono tante e col gioco crescerà anche l'affiatamento, ma è più facile l'innesto in un nucleo che già funzionava bene. Archiviata la prima gara con successo - conclude Mura - aspetto conferme dal difficile campo di Berchidda, dove giocheremo venerdì su richiesta dei galluresi. L'entusiasmo c'è ma non si deve volare alto, la squadra è competitiva ma la strada è lunga e la qualità deve ancora emergere. Vale per noi e per tutte le altre squadre».
Sandra Usai
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