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Il Calangianus al top: giovane, social e molto gallurese

di Pietro Zannoni
Il Calangianus al top: giovane, social e molto gallurese

Dall’allenatore ai giocatori, una linea verde che fa sognare Primi tre punti al debutto, oggi la verifica a Valledoria

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CALANGIANUS. Quella ventata di giovinezza che soffia all’inizio della stagione 2015-2016 sul calcio giallorosso ha portato la prima vittoria, 1-0, nell’esordio contro il quotato Latte Dolce. Verificato al meglio tutto il bene che si diceva di questo Calangianus: giovane nei dirigenti, giovane nel mister e giovane nell’entusiasmo che ha creato intorno un bel gruppo di amici che sfrutta al meglio i social.

La dirigenza guidata da Francesco Corongiu è partita con una puntuale preparazione, con acquisti mirati sin dall’inizio e così se l’anno scorso, dopo dieci gare, si avevano in tabellino solo tre punti, quest’anno tre punti si sono ottenuti alla prima. E poi dopo tre anni di sconfitte all’esordio, stavolta ha arriso la vittoria.

Se i bei risultati del precampionato potevano ingannare, il bel confronto in Coppa Italia con il Tergu Plubiium e la vittoria con il Latte Dolce hanno ratificato che il Calangianus, allenato da Alessandro Sassu, 27 anni, appassionato di calcio con il sogno, ora, realizzato di sedersi sulla panchina giallorossa, potrà farsi valere.

«Ho avuto la fortuna – dice mister Sassu- di aver trovato un gruppo che ha fiducia nel nostro progetto. Siamo consapevoli dei nostri limiti ma convinti che abbiamo doti da sfruttare al meglio. Ringrazio gli amici dirigenti che mi hanno scelto e accontentato nelle richieste e cercherò di non deluderli».

Sassu giovane sì, ma con idee chiare. Già durante la preparazione ha accantonato chi non dava adeguate garanzie, e ha richiesto giocatori galluresi: il santantonese Samuele Spano, esterno alto; l’olbiese Tore Mellino con l’oschirese Fabio Budroni, due centrali; ha richiamato in regia il calangianese Roberto Roselli dopo anni da girovago sui campi minori galluresi. Ragazzi su cui si conta, che vogliono dare il meglio di sé circondati da altri baby, Muzzu, Sotgiu, Asole, di belle speranze che si devono impegnare al massimo per una maglia.

«Ho da fare le mie belle scelte - dice Sassu -; c’è un bel gruppo di ragazzi fuori quota - e sono sicuro che non deluderanno. Oggi ci attende una difficile gara a Santa Maria con il Valledoria, squadra a noi sempre ostica. Conto molto sulla esperienza di capitan Gori, dell’argentino Viani, di Murgia, Deriu, Tusacciu. Sentiamo attorno tanta simpatia e fiducia dei tifosi giallorossi. Speriamo di non deluderli a partire da questo pomeriggio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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