L’Entella colpisce a freddo poi c’è soltanto il Cagliari
Padroni di casa in vantaggio dopo neanche un minuto. Giannetti pareggia su rigore Nella ripresa la doppietta di Farias che riporta i rossoblù al secondo posto dietro il Livorno
INVIATO A CHIAVARI. Vincere a Chiavari era fondamentale. Ma non è stata una passeggiata. Il Cagliari ha visto i fantasmi quando si è trovato ad inseguire dopo una manciata di secondi per il gol di Costa Ferreira. Un pugno allo stomaco che avrebbe potuto far diventare complicatissima la partita. Invece i rossoblù hanno avuto la forza e la personalità per rimettere a posto le cose. Sono serviti due rigori trasformati da Giannetti e Farias e l'ingresso di quest'ultimo (doppietta) nel secondo tempo per dare più fantasia e più soluzioni al gioco offensivo dei rossoblù. La differenza sul piano tecnico tra le due squadre è abissale, ma ieri si è avuta la conferma che questo, in serie B, non è sufficiente per vincere le partite. Il Cagliari torna a casa con tre punti che gli consentono di restare al secondo posto dietro la capolista Livorno. Una vittoria che ha un’importanza capitale sul piano dell’autostima di una squadra che sa di non poter mai sbagliare nulla.
Rivoluzione. Massimo Rastelli aveva annunciato il turnover ma le scelte fatte dall'allenatore del Cagliari nessuno se le aspettava. Solo cinque i giocatori confermati rispetto alla gara con l'Avellino. L'attacco è nuovo di zecca, giocano Giannetti e Cerri (all'esordio), Joao Pedro si piazza tra le linee. A centrocampo le chiavi della regia sono affidate a Fossati, Munari occupa la fascia destra, Dessena si sposta a sinistra. L'altro esordiente è Krajnc che fa coppia con Capuano al centro della difesa. Murru si riprende la corsia mancina. L'Entella risponde con il 4-3-3. Volpe è il punto di riferimento in mezzo al campo, il tridente è formato da Costa Ferreira, Belli e Petkovic.
Doccia fredda. Il Cagliari dopo 40 secondi è già sotto. La difesa, su un innocuo cross da destra, gioca alle belle statuine (Capuano e Krajnc restano immobili). Costa Ferreira ha il tempo di prendere la mira e fare secco Storari con un tiro a mezza altezza. E' un avvio choc per i rossoblù, Rastelli non ha nemmeno preso posto in panchina che la sua squadra è costretta ad inseguire. Anche questa è la serie B.
Reazione. Il Cagliari non ci sta ma tarda a carburare, anche se non sbanda. Non è facile costruire gioco su un campo piccolo, con gli spazi ridotti ai minimi termini. Joao Pedro ha la palla del pari ma la fallisce. L'1-1 arriva dal dischetto. Belli commette un ingenuo fallo su Dessena. L'arbitro dice che è rigore. Giannetti trasforma. La squadra di Rastelli diventa padrona del campo, Fossati è sempre nel vivo del gioco, Cerri tiene palla e favorisce gli inserimenti dei compagni. L'Entella subisce, può solo agire di rimessa. Iacobucci si supera su un colpo di testa da due passi di Cerri respingendo d'istinto la conclusione.
Fantasia. Dopo 9' della ripresa, Rastelli decide di aumentare la qualità del Cagliari. Toglie Munari, mette dentro Farias, riportando Dessena a destra e Joao Pedro a sinistra. La manovra del Cagliari diventa più fluida, bastano pochi secondi per capire che in avanti ci sono più soluzioni. L'Entella, però, non sta a guardare, si fa vedere più spesso dalle parti di Storari. Aglietti fa entrare Caputo, attaccante puro e toglie Sestu che è un centrocampista per aumentare il peso offensivo.
Super Farias. Il Cagliari attacca ma non crea occasioni. I liguri si difendono bene e ripartono. A metà tempo, Volpe, già ammonito, stende Cerri in area, Candussio fischia un altro rigore per il Cagliari e lo espelle. Questa volta è Farias a trasformare. La formazione di Aglietti resta in dieci e non ha più le forze per reagire. I rossoblù controllano la gara e nel finale vanno ancora a segno col brasiliano. Finisce qui. Il Cagliari si porta a casa tre punti pesantissimi e un carico di autostima notevole.
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