«Noi favoriti? Siamo sempre la stessa Dinamo»
Ieri la presentazione della Serie A, Stefano Sardara non rifiuta i riflettori ma non cambia linea
BOLOGNA. La Lega Basket Serie A ha presentato al Palazzo di Varignana il 94° campionato di Serie A targato anche quest’anno da Beko, il marchio di elettrodomestici giunto alla quarta stagione di sponsorizzazione, e che partirà il 4 ottobre,. Tanti i temi analizzati durante l’evento dove è stato presentato in anteprima il brano musicale “Vola Alto” realizzato da Ghemon e che accompagnerà tutte le gare del campionato. Il presidente della Lega Basket Fernando Marino è partito dalla analisi dei positivi dati di ascolto e di pubblico della stagione scorsa (tutti in grande crescita) per rinnovare l’impegno delle 16 squadre (presenti con i propri dirigenti e allenatori) verso una nuova stagione in cui consolidare e migliorare questi numeri: «Vogliamo ripartire sfruttando l’onda di grande entusiasmo creata dagli ultimi play-off e dalla Nazionale agli Europei per una ulteriore crescita - ha affermato Marino - Le prospettive ci sono, i nostri dati ci dicono che gli appassionati aumentano confermandoci come il secondo sport italiano per pubblico e interesse: la gente ci segue sui social e in televisione, tocca a noi dargli un prodotto sempre più bello e appassionante«» Proprio sul versante televisivo da registrare le maggiori novità della stagione che vedrà per la prima volta insieme Rai (una gara in diretta alla domenica sera) e Sky (due gare, di cui una al lunedì sera e l’altra alla domenica alle 12 o al sabato sera) che trasmetteranno poi semifinali e finali play-off insieme in un inedito connubio. «Un matrimonio con Rai e Sky - ha spiegato Marino - che è stato possibile grazie alla serietà dei 16 team che hanno saputo trasmettere al’esterno professionalità e serietà: questo ha spinto Rai a riconfermare la sua presenza e Sky a rientrare nel campionato italiano dopo 4 anni».
Ha parlato anche Stefano Sardara, numero uno della Dinamo, che non è uscito dai tradizionali confini biancoblù: «Siamo sempre la Dinamo, la nostra filosofia non è cambiata – ha detto –, ragioniamo con la solita testa e utilizziamo gli stessi mezzi. Sappiamo che a fare la differenza può essere la qualità del nostro lavoro, ci comporteremo di conseguenza». Sardara se l’è poi cavata con una battuta sul fatto che la Dinamo parte come squadra da battere: «Preferisco farlo con lo scudetto sulla maglia che senza».
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