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La pattuglia dei Quattro Mori lancia la sfida ai cavalli degli emiri

La pattuglia dei Quattro Mori lancia la sfida ai cavalli degli emiri

VALEGGIO SUL MINCIO. Il clou è in programma domani a Valeggio sul Mincio dove sono in calendario i Mondiali per Giovani Cavalli di sette anni indirizzati all’endurance. Domenica si prosegue con la...

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VALEGGIO SUL MINCIO. Il clou è in programma domani a Valeggio sul Mincio dove sono in calendario i Mondiali per Giovani Cavalli di sette anni indirizzati all’endurance. Domenica si prosegue con la Ladies Cup, quasi dei mondiali endurance per sole donne, e ancora con una gara open sui 90km. Per la prima volta si corre in Italia il Mondiale per cavalli di sette anni, età in cui si iniziano le gare importanti, sulla distanza di 120 km. Parteciperanno dodici nazioni con oltre ottanta partenti, e la Sardegna, terra di cavalli, partecipa con una folta delegazione. I binomi doc, che già sono partiti, sono i seguenti: Peppuccio Medda con Peppe, Paola Musio con Pollicino, Stefania Ciatto con Possente, Veronica Simula con Dakota e Jessica Dessì con Pharydex. Assenti all’ultimo momento Marco Stara e Nicola Bussu.

Oltre a questa pattuglia saranno presenti molti puledri nati e allevati nell’isola: Pesco di Chia, Prezioso di Matta ‘e Padru, Pruno di Chia, Pedra di Gallura e Penelope del Mà. Molti di questi cavalli hanno già un buon palmares e tutti sono più che testati sulle distanze fino a 90 km. E’ difficile fare previsioni sia per la forte presenza straniera che per le particolarità del percorso che alterna giri veloci a giri molto tecnici, senza dimenticare le insidie del fondo e le condizioni climatiche, ma sembra che Peppe, Pedra di Gallura, Dakota e Penelope del Mà possono provare a stare alla pari con i cavalli e i cavalieri degli Emirati.

Anche la Ladies Cup si corre sulla distanza di 120 km, e ci saranno tra i 45 partenti, due binomi sardi: Irene Avitabile con Bormane de Piboul e Anastasia Cassoni con Giuditta di Gallura. Le due ragazze, ancorchè molto giovani hanno maturato risultati ed esperienza che fanno ben sperare, nonostante anche in questa gara sia previsto lo strapotere delle amazzoni provenienti dalla penisola araba. Nella gara Open partiranno ancora 60 binomi, in rappresentanza di quindici nazioni e ancora gareggeranno due donne portacolori della Sardegna, Valeria Soro con Ombroso Teuladino e Veronica Simula con Ugo el Indalo.(g.m.)

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