La Nuova Sardegna

Sport

Una Juve piena di cerotti cerca il riscatto a Napoli

Una Juve piena di cerotti cerca il riscatto a Napoli

Test severo nell’anticipo (20,45) per i bianconeri orfani anche dei loro tifosi La Roma (ore 18) riceve il Carpi, servono i tre punti per cambiare marcia

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Ha ragione Mancini, che difende l’orticello interista, a chiedersi: ma chi gioca bene, di questi tempi? C’è chi non è pronto, chi non si è ambientato, e -aggiungiamo - anche chi non sa giocare. L’equazione estetica uguale punti non ha molto appeal: meglio vincere che meravigliare. Anticipo Napoli-Juve (Orsato, brutta rogna per lui). Un’ondata di disgrazie si sta abbattendo sulla Juve (ora anche Lichtsteiner ha seri problemi: in campo Padoin e Morata), mentre la squadra di Sarri (secondo attacco: 10 gol, dopo quello della Samp) va a strappi: quando molto, quando poco.

La Juve si nasconde dietro un dito: creiamo molto, raccogliamo poco: cinque gol fatti nonostante i 105 tiri, cinque subiti, cinque punti. Non si tratta di equilibrio, bensì di modestia, almeno per ora. «Due punti in tre partite in casa non vanno bene», ha detto Allegri. C’è chi ha fatto una maligna supposizione: finchè il tecnico bianconero ha “continuato” il lavoro di Conte, le cose sono andate benissimo; appena i cavalli sono stati cambiati, sono arrivati i guai. A Napoli i bianconeri rischiano. A Sarri si imputa di far poco con le “piccole”: e con la Juve?

La Roma (-7) accusa, stando alle dichiarazioni di Garcia e ai numeri, guai difensivi («Mi preoccupano i gol subiti») e primi dubbi su Dzeko. Se dovesse non vincere col Carpi nell’altro anticipo di oggi (ore 18) dell’ex giallorosso Borriello, chissà che bufera, in casa romanista! Anche perchè la Lazio è avanti. Rientrerà Gervinho? E Totti che fine ha fatto? Arbitro Irrati.

Ma torniamo alla partita clou: l’anno scorso la Fiorentina vinsero a San Siro con un gol di Salah. Ma erano altre squadre, altri momenti. Ora ci si azzufferà per i punti-scudetto. A San Siro, Mancini non cambierà molto (si è parlato di Brozovic come novità), mentre Sousa si diverte a rimescolare le carte: farà giocare Bernardeschi? Potremmo non vedere molti gol, dato che si fronteggeranno le migliori difese (1 e 3 le reti subite: i viola tutti dal Torino, in nove minuti!) e goleador modesti (6-7 i gol segnati, ottavo contro settimo attacco), ma la classifica conferma che i fuochi d’artificio (e i bilanci economici) non contano, valgono i punti: l’Inter ha una sola cifra negativa, i 90 milioni di debiti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative