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Il Tempio ci crede e non molla la presa Fertilia: è buio fitto

Il Tempio ci crede e non molla la presa Fertilia: è buio fitto

I galletti mettono in cassa tre punti grazie a Kozeli e Magri I giuliani pericolosi solo nel finale con Mura. Troppo tardi

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TEMPIO. Nella sfida tra due nobili decadute del calcio isolano quali sono Tempio e Fertilia, alla fine hanno avuto la meglio i galletti con il classico risultato all’inglese, 2 a 0. L’incontro ha evidenziato che quello di Bonorva domenica scorsa era stato un passo falso occasionale per gli azzurri, che stavolta hanno giocato con grinta cercando e trovando la vittoria dal primo all’ultimo minuto. “Sono molto soddisfatto – ha detto alla fine l’allenatore tempiese Amedeo Cassitta - perché la squadra ha giocato bene anche in inferiorità numerica, e tra l’altro alla fine con ben sei fuori quota in campo. Continuando così arriveremo quanto prima alla salvezza, che resta il nostro obbiettivo”.

Passando alla cronaca, dopo le iniziali fasi di studio è il Tempio a rendersi pericoloso al 10’ con un tiro da fuori area di Milia che finisce sopra la traversa. Poi al 20’ Marras ruba palla e parte dalla tre quarti azzurra e dopo un doppio scambio con Kozeli libera il centravanti tempiese in area la cui conclusione è parata da Montella. Al 29’ Milia viene liberato in area da Magri, c’è un contrasto duro tra l’attaccante tempiese e Scala e l’arbitro decreta il penalty a favore di galletti. Dal dischetto Kozeli trasforma il rigore. Al 33’ tira dalla destra Frau, la palla è deviata da Finetti che sfiora l’autogol che avrebbe regalato il raddoppio ai padroni di casa deviando in angolo. La reazione del Fertilia c’è ma sortisce solo due corner consecutivi che vengono neutralizzati dalla difesa azzurra. Infine al 44’ ci riprova il Tempio con un colpo di testa di Milia parato da Montella, poi in pieno recupero Kozeli spara di sinistro alto su assist di Rusani.

Nella ripresa l’arbitro espelle al 2’ Rusani esibendogli come aveva fatto nel primo tempo un secondo cartellino giallo per proteste, francamente in una partita corretta com’è stata questa è sembrata una punizione eccessiva. Ma gli azzurri non demordono e seppur in 10 raddoppiano subito dopo al 4’, quando su assist di Milia e su liscio di Scala è bravo Magri a battere con un diagonale Montella. Al 15’ si rivede il Fertilia e dopo un’azione corale Mura tira di prima intenzione con Brundu che neutralizza senza problemi. Più tardi al 32’ i galletti potrebbero triplicare ma Kozeli lanciato da Piga si invola in contropiede sprecando però tutto perché sull’uscita di Montella tira abbondantemente a lato.

Nel finale c’è il forcing dei giuliani che si rendono pericolosi solo al 35’ con Mura, che lanciato in contropiede tira un fendente che Brundu neutralizza in due tempi.

Marco Giordo

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