Casa dolce casa, la Dinamo studia un esordio col botto
Domenica parte la sesta stagione consecutiva in serie A per i campioni d’Italia Arriva la Vanoli, sinora la «prima» al PalaSerradimigni è sempre stata vincente
SASSARI. Piedi ben saldi sui blocchi di partenza e pensiero rivolto verso l’obiettivo. Ancora tre giorni e poi sarà campionato, finalmente. La Dinamo si prepara all’esordio nel suo sesto campionato di serie A consecutivo. Domenica al PalaSerradimigni arriva la Vanoli Cremona di Cesare Pancotto, che un quarto di secolo fa guidò i sassaresi nel loro primo campionato di serie A2. Cremona è reduce dalla vittoria nel Trofeo Lombardia, nel quale ha superato due formazioni del massimo campionato: prima Varese (89-78), poi Cantù, battuta per 88-84.
È la quarta volta che la Dinamo esce dai blocchi del campionato davanti ai propri tifosi, mentre per due volte l’esordio è avvenuto in trasferta. I precedenti parlano chiaro: quando i sassaresi di coach Meo Sacchetti hanno giocato la prima gara in casa hanno sempre vinto; quando l’esordio è avvenuto lontano dalle mura amiche sono rimasti a mani vuote.
La prima “prima”. 2010-2011, lo start a Montegranaro. Vanuzzo, Brian Sacchetti e l’ex marchigiano Jack Devecchi con James White, Hunter e Tsaldaris perdono 88-76 dopo essere stati sotto 70-51 al 30’. Immediato riscatto con Caserta (92-87) al PalaSerradimigni 7 giorni dopo prima della cavalcata finale e del record di ingresso nei playoff per una matricola: sesto posto, battuto l’anno scorso da Trento.
Casa dolce casa. Venti punti al Casale nell’esordio del 2011-2012, con Travis Diener a quota 25. I tifosi del PalaSerradimigni continueranno a spellarsi le mani a lungo, per il 12.
Sempre meglio. Largo anche il vantaggio nella prima partita della terza stagione in seire A, 79-67 all’Angelico Biella, e tradizione dell’esordio casalingo positivo che comincia a confermarsi. Tony Easley brilla già (15 punti), e Drake Diener (18) è una certezza.
Lontano dal cuore. Lontano da casa, lontano dal cuore, e ancora una sconfitta nell’esordio stagionale esterno. E’ Bologna stavolta a sorridere, nonostante il solito Drake Diener (20 punti alla fine) e il vantaggio sassarese (49-40) all’intervallo.
La vendetta. L’anno scorso il computer ha dato per la terza volta nella quinta stagione in serie A il fattore campo ai biancoblù, che l’hanno sfruttato al meglio per «vendicarsi» proprio di Bologna, battuta 89-76 con una grande prova di David Logan (22 punti) e sei uomini in doppia cifra.
Non c’è 3 senza 4. Sesta stagione nel massimo campionato, ed è già quasi domani. Fra tre giorni si ingrana la prima ancora in casa, contro Cremona. Un classico, anche ricordando la finalissima dei playoff promozione persa in casa l’anno prima del grande salto. Un motivo in più, oltre allo scudetto sulla maglia da onorare, per consolidare la tradizione vincente dell’esordio positivo in casa.
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