Forza fisica e tecnica, ecco Alberto Cerri
Il giovane attaccante del Cagliari si candida per una maglia da titolare nella gara di sabato contro il Pescara
CAGLIARI. Se c’è una cosa che non gli fa difetto è la personalità. Nonostante abbia solo 19 anni (compiuti nel giugno scorso), Alberto Cerri sa stare in campo con l’autorità di un veterano. L’attaccante del Cagliari è stato acquistato dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto. Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall’Under 16 fino all’Under 21, prima convocazione il mese scorso. Il presidente Tommaso Giulini e il direttore sportivo Stefano Capozucca lo hanno corteggiato a lungo e alla fine sono riusciti a portarlo in Sardegna. Lo hanno scelto al posto dell’uruguaiano Felipe Avenatti (Sicuramente non si sono pentiti), rimasto alla Ternana. Cerri non è stato utilizzato nelle prime partite, poi ha avuto una chance a Chiavari contro l’Entella, risultando tra i migliori in campo. E bene ha fatto anche sabato scorso nei 20’ finali del match col Latina, quando è entrato subito in partita calandosi nel clima da battaglia, sacrificandosi anche in copertura.
Nuova chance. Tra due giorni, a Pescara, Cerri ha molte possibilità di giocare dal primo minuto. Sau sta recuperando da un infortunio e probabilmente partirà dalla panchina. Giannetti è ko. Rastelli sa di poter contare su questo ragazzo. E’ abile a tenere palla e far salire la squadra, è utilissimo nel gioco aereo ma è anche bravo ad aprire varchi per gli inserimenti dei compagni. Con Melchiorri forma una coppia che si integra a meraviglia e può creare non pochi problemi agli avversari. Alberto Cerri è un ragazzo che non si fa intimidire, ha una stazza fisica che gli consente di farsi largo tra le maglie dei difensori e farsi rispettare.
Investimento. Quando il Cagliari ha deciso di puntare su di lui, sapeva che avrebbe potuto trovarsi tra le mani un “gioiellino” di valore. Il tecnico Massimo Rastelli lo tiene in grande considerazione, anche se in una squadra che punta senza mezzi termini all’immediato ritorno in serie A, i titolari sono Sau e Melchiorri, con Giannetti primo cambio. Cerri, però, è uno che sa aspettare il suo turno e ha già dimostrato che non spreca le occasioni che gli vengono concesse. Una qualità fondamentale nel mondo dello sport.
Modestia. L’attaccante rossoblù non è uno di tante parole. Preferisce i fatti. «Sono qui per crescere - ha detto nei giorni scorsi - in una squadra che ha ambizioni. Il mio dovere è quello di farmi trovare pronto quando il mister avrà bisogno di me». L’attaccante tiene un profilo bassissimo. Sa che nel calcio basta poche per passare dalle stelle alle stalle. «Ho davanti compagni di squadre bravissimi - ha ha aggiunto - dai quali posso imparare tante cose. Mi stanno aiutano tanto, i loro consigli sono preziosi».
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