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Morata e Zaza a bersaglio, la Juventus doma il Siviglia

Morata e Zaza a bersaglio, la Juventus doma il Siviglia

Un gol per tempo dei bianconeri che guidano il girone a punteggio pieno Dimenticato, solo per qualche ora, il bruttissimo avvio in campionato

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TORINO. Juventus a punteggio pieno nel Gruppo D di Champions League. Dopo aver sconfitto 2-1 il Manchester City all’esordio, Buffon e compagni hanno superato anche il Siviglia per 2-0 davanti al pubblico amico dello Stadium. Alla ricerca di quella vittoria che in casa mancava dal 23 maggio scorso, quando in campionato i bianconeri si imposero sul Napoli per 3-1, ieri sera la squadra di Allegri è entrata in campo con una determinazione che mai era stata così palpabile nelle prime uscite stagionali, anche nelle gare vinte a Shanghai, Manchester e Genova.

Consapevole di doversi lasciare alle spalle il momento no, la squadra campione d’Italia è andata alla ricerca del gol fin dalle prime battute e in un paio di occasioni solo pochi centimetri hanno detto no ai suoi interpreti: al 9’ la conclusione dalla distanza di Hernanes è uscita di poco alla destra di Sergio Rico, mentre otto minuti più tardi è stato bravo Dybala a provarci con il piede mancino dal vertice destro dell’area e palla che ha sfiorato l’incrocio. Possesso palla insistito dei bianconeri che per lunghi tratti hanno costretto l’intera squadra di Emery a raccogliersi nella propria metà campo e ottima prova di Khedira chesi è mosso molto bene come aveva preventivato anche Allegri alla vigilia . Suo lo straordinario stop a seguire che al 36’ gli ha permesso di entrare in area da sinistra e mettere in mezzo un pallone sul quale Dybala non è riuscito a intervenire. Chi non ha invece fallito è stato Morata: su cross dalla destra di Barzagli, stacco in anticipo su Andreolli e Krychowiak e tocco morbido ma preciso di testa con palla sul secondo palo.

Dopo il riposo, al 6’, grande occasione per il raddoppio della Juventus con Dybala che mom è fortunato. Grande impressione ha destato la condizione atletica di una squadra che sotto la guida di Allegri ha trovato fin dall’anno scorso il giusto feeling con l’Europa e che 3’ dal termine ha poi chiuso la pratica con Zaza: percussione di Dybala che ha saltato due avversari e di forza ha tenuto il pallone finito sui piedi dell’ex attaccante del Sassuolo, il quale si è involato verso la porta e dopo circa 40 metri ha infilato la palla sotto le gambe dell’estremo difensore sivigliano firmando il definitivo 2-0.

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