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Torres, Coppa addio I sassaresi puniti dal figlio del mister

Torres, Coppa addio I sassaresi puniti dal figlio del mister

Serie D, rigori fatali ai rossoblù sul campo dell’Astrea Decisivo Daniele Ferazzoli, ma papà Giuseppe lo applaude

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ROMA. I calci di rigori condannano la Torres all'eliminazione dal turno preliminare della Coppa Italia di Serie D, la seconda consecutiva per i sassaresi che erano stati già battuti nella Coppa di Lega Pro dalla Lupa Castelli Romani. Per uno strano scherzo del destino, il penalty decisivo è stato calciato da Daniele Ferazzoli, figlio del tecnico isolano Giuseppe, dopo che la gara, combattuta e giocata su un campo al limite della praticabilità, era terminata al novantesimo sul 2-2: all'iniziale vantaggio di Scotto era seguita la rimonta laziale, prima che De Martis riacciuffasse il pari nella ripresa.

L'avvio sorride alla Torres, che sblocca le marcature al 16' con Scotto direttamente su punizione. Alla prima fiammata però i padroni di casa trovano subito il pari con capitan Mollo, da 25 metri. I rossoblù accusano il colpo e alla mezz'ora Della Guardia stende in area Petrich. Simonetta dal dischetto firma il sorpasso. La Torres si scuote, a ridare linfa alla manovra isolana è il valzer delle sostituzioni a inizio ripresa, con Damiano e Chelo che al 55' lasciano spazio a Musto e De Martis. Proprio quest'ultimo, segna la rete del 2-2 depositando in rete la "caramella" confezionatagli dall'onnipresente Scotto. Ai rigori la parità regge fino all'ultimo penalty di Scotto, parato da Placidi. Tocca quindi a Ferazzoli junior fare un dispetto al padre e regalare la vittoria all'Astrea.

«Spiace per il risultato, non per la prestazione – è il il Ferazzoli-pensiero al termine del match –. E' stata una partita equilibrata. Siamo una squadra giovanissima che sta attraversando mille difficoltà, dentro e fuori dal campo, ciononostante abbiamo sfiorato la vittoria e sono sicuro che questi ragazzi riusciranno a ritagliarsi uno spazio importante in D. Se proprio devo rimproverare qualcuno oggi, quello è mio figlio Daniele - scherza Ferazzoli -, che ha realizzato il calcio di rigore decisivo… Sono felice per lui, è stato freddo". Il campionato diventa giocoforza il fulcro della stagione sassarese: "Passare il turno di Coppa sarebbe servito al morale e per avere a disposizione più partite in cui sperimentare soluzioni tattiche, peccato ma non dobbiamo disperare. Ora dobbiamo concentrare tutte le energie sul campionato, in cui dovremo trovare più continuità. La vetta della classifica per ora è lontana, ma abbiamo due gare da recuperare e siamo soltanto a inizio stagione».

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