L’Ozierese punta in alto: «Ce la giochiamo con tutti»
OZIERI. Dopo la più che convincente gara di sabato scorso sul sintetico del "Raimondo Meledina" a San Nicola, se pur persa contro la "corazzata"Ilvalamaddalena, c'è in città e nel resto del Logudoro...
OZIERI. Dopo la più che convincente gara di sabato scorso sul sintetico del "Raimondo Meledina" a San Nicola, se pur persa contro la "corazzata"Ilvalamaddalena, c'è in città e nel resto del Logudoro viva attesa per il prossimo incontro di domani (ore 17) contro la la Dorgalese.
La rinnovata compagine gialloblù, con i suoi tanti ragazzi, cresciuti e formatisi nelle società sportive cittadine, ha conquistato i favori della tifoseria per l'assiduo impegno, il brio e la spigliatezza dei suoi giovani talenti. A fianco dei vari "anziani”, i fratelli Alberto e Salvatore Apeddu, Giovanni Sanna, Galleu, Marceddu, Fantasia e Dongu, si stanno mettendosi i luce elementi quali il portiere Emanuele Sotgia, i vari Bellu, Manchia, Deledda, Fenu, Serra e Tatti. Ma pronti ad entrare in campo sono pure altri "campioncini" quali il portiere Testoni, Boe, Corosu, Lorenzo Sanna e numerosi giovanissimi talenti.
Come afferma il mister Giuseppe Cantara : «Stanno di giorno in giorno maturando importanti esperienze. Già oggi offrono garanzie per il futuro dell'Ozierese. Certo ci vuole pazienza e magari verranno tempi duri nel corso del torneo, per cui occorre forgiare il carattere di questi ragazzi ma la volontà di migliorarsi è palese in tutti. Anche contro la fortissima compagine maddalenina la squadra ha dato segnali importanti e fino al momento della malaugurata espulsione di capitan Apeddu stavamo mettendo alla frusta Volante e soci. Tant'è vero che dopo aver rimontato il loro gol segnato già al primo minuto, senza perderci d'animo ma giocando con ordine ed impeto abbiamo prima pareggiato e poi con la splendida rete di Antonio Fantasia siamo passati in vantaggio».
« Rammarico solo per la sconfitta aggiunge - aggiun ge Cantara - che ritengo immeritata ma che alla fine ci può anche stare contro una squadra così forte, certo costruita per vincere il torneo».
«Continuando 11 contro 11- sottolinea Salvatore Apeddu - credo che ce l'avremmo giocata fino in fondo anche con qualche buona prospettiva. Ma ora pensiamo alla Dorgalese, un'altra squadra che punta anch'essa alla promozione con elementi che in gran parte giocano assieme da tanti anni, esperti e tutti dotati di grande tecnica ed esperienza».
Fiducioso il presidente. «Fatto è che i nostri ragazzi hanno mostrato in queste due prime uscite (vittoria in casa della Montalbo e sconfitta onorevole contro l'Ilva) di poter giocarsela contro chiunque - ribadisce Carlo Mandras, fino a ieri capitano in campo -. Ancora una volta chiamiamo a raccolta i tifosi per sostenerci contro la Dorgalese e nel contempo invitiamo altre persone ad entrare nel direttivo».
Gerolamo Squintu
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