Un TNatura Sardegna da applausi
L’organizzazione del triathlon cross mondiale riceve elogi da tutto il mondo
SASSARI. Due straordinarie giornate di gare, con le stelle del triathlon cross mondiale a darsi battaglia in un contesto unico tra le acque cristalline di Cala Ginepro e l'oasi di Biderosa, e numeri da record per iscritti, partecipanti e persone al seguito.
Quella andata in archivio lo scorso fine settimana nel Golfo di Orosei è stata una fantastica edizione del TNatura Sardegna 2015, valido come Itu Cross Triathlon World Championships. Gli organizzatori dell'associazione nuorese Island Team hanno più di un motivo per essere soddisfatti e hanno riscosso unanimi pareri postitivi.
“E' stata una fatica dura, lunga un intero anno di preparativi , ma che ci ha ripagato con un risultato organizzativo apprezzato da tutti”. Sandro Salerno, patron della Island Group, è più che soddisfatto del successo del TNatura Sardegna. “Non è stato facile e per la buona riuscita della manifestazione hanno lavorato circa 260 persone. Solo 50 erano all'assistenza sanitaria, 100 addetti al percorso, 30 giudici tra nazionali e internazionali, 30 ai punti di ristoro e altri 40 ai servizi di supporto. Abbiamo mostrato- afferma l'organizzatore nuorese- di avere una squadra, che oramai opera da nove anni, capace, con in testa il direttore di gara Sergio Oppo, di gestire al meglio eventi sportivi importanti e complessi come questo”.
Le presenze di atleti e di pubblico?
“C'era tanta gente proveniente da ogni parte del mondo, oltre al numeroso pubblico locale di appassionati. Le numerose presenze hanno impressionato molto anche gli atleti che, nella prova in mountain bike che si è sviluppata nell’area di Biderosa, hanno detto di aver corso tra due ali di folla come al Tour del France e di non aver mai visto una cosa simile in una gara di triathlon cross. I partecipanti sono stati oltre 700, in rappresentanza di 31 nazioni di tutti i continenti con Italia, Gran Betagna, Francia, Germania, Austria, Stati Uniti, Sudafrica, Nuova Zelanda, Brasile e Australia le nazioni più rappresentate» continua Salerno, che ha incassato anche i complimenti della spagnola Marisol Casado, membro del Cio e presidente dell'Itu, la federazione internazionale del triathlon.
”Ci ha fatto i complimenti per il record di iscritti e partecipanti al mondiale, per l'alto livello agonistico della gara e per l'organizzazione impeccabile”.
Visibilmente colpito è stato anche il presidente del Coni, Giovanni Malagò, presente entrambe le giornate a Cala Ginepro e accompagnato dal presidente regionale Gianfranco Fara: «E' rimasto impressionato”- dice Salerno- dalla bellezza del territorio e ha apprezzato molto la genuinità e la sportività degli atleti. Alla Casado ha chiesto anche come mai il triathlon cross non sia stato proposto come specialità olimpica”. Soddisfatti anche i vertici federali nazionali. “Si, il presidente della Fitri (federazione italiana Triathlon), Luigi Bianchi, vista la buona riuscita della gara di Orosei, ha detto, in considerazione del fatto che era la prima volta che l'Italia ospitava una manifestazione così importante, che ora ci si sentirà più motivati a proporre e chiedere ancora l'organizzazione di questi aventi “.
Roberto Spezzigu
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