«Mi aspetto una gara combattuta ma i ragazzi sanno che cosa fare»
CAGLIARI. Rispetto, attenzione, coraggio. L’sms di Rastelli ai suoi passa per queste frequenze: «Il Pescara è costruito per lottare per i vertici della B, con l’obiettivo playoff. È un gruppo giovane...
CAGLIARI. Rispetto, attenzione, coraggio. L’sms di Rastelli ai suoi passa per queste frequenze: «Il Pescara è costruito per lottare per i vertici della B, con l’obiettivo playoff. È un gruppo giovane di qualità e giocatore esperti». L’assist per tornare sul gruppo rossoblù, alla prima settimana da primo della cadetteria: «La classifica non ci interessa. Dobbiamo essere soddisfatti delle prestazioni positive, io cerco la perfezione e dobbiamo migliorare sotto diversi aspetti. Contro il Latina siamo stati bravi a mantenere la calma e a sacrificarci in una fase complicata», dice l’allenatore del Cagliari.
Il Pescara di Oddo viene da tre pareggi, i rossoblù hanno quattro vittorie e un pari. Rastelli ha con sé 21 convocati. A casa, Ceppitelli, Benedetti, Giannetti e Munari (affaticamento muscolare). «Tutte le squadre della B sono bene organizzate e con individualità di rilievo. Abbiamo visto che dovremo sudarci ogni punto, con la mentalità giusta, ovvero consapevoli della nostra forza ma non sottovalutando nessuno». Poche storie, contro gli abruzzesi l’asticella sale. La ricetta da cucinare all’Adriatico è più o meno questa: «Dobbiamo fare la partita, chiudendo gli spazi, dettando i tempi e limitando gli avversari. Loro, se hanno spazio, si esaltano e non danno punti di riferimento». Un’avvertenza mica male.
Si passa ai singoli. Rastelli cita Barreca («Era più indietro rispetto agli altri, ma c’è il tempo per averlo a disposizione») e lancia Melchiorri: «Attaccante atipico, può fungere da prima e da seconda punta. Si è adattato bene con Giannetti e Sau. Non ha mai giocato con Cerri, ma assieme possono andare bene: Alberto è più punta di riferimento, Federico è più di movimento». Di fatto, ballottaggi nei tre reparti: Salamon, Krajnc e Capuano si giocano due maglie, Deiola porebbe ripartire dalla fascia con Joao Pedro trequartista (Può dare molto anche in questo ruolo«) e Farias in coppia con Melchiorri. Vedremo. C’è Sau ma potrebbe partire dalla panchina: «Vedremo se usarlo dall'inizio o meno. Cambi di modulo? Non sono all'orizzonte». Si torna sul campionato. «Qualsiasi incontro è impegnativo e ogni gara fa storia a sé. Certo, dipende anche da noi, da come affrontiamo ogni impegno e le variabili di ciascun match. Dobbiamo avere - rimarca Rastelli - la mentalità di una squadra consapevole della propria forza».
Mario Frongia
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