Castiadas sfortunato e punito dall’arbitro
VITERBO. La sveglia suona in ritardo per il Castiadas, che gioca solo nell’ultimo quarto e viene sconfitto 2-1 dalla Viterbese. La squadra allenata da Picarreta che, per gran parte della partita è...
VITERBO. La sveglia suona in ritardo per il Castiadas, che gioca solo nell’ultimo quarto e viene sconfitto 2-1 dalla Viterbese. La squadra allenata da Picarreta che, per gran parte della partita è stata inesistente in avanti, si fa dettare legge dalla Viterbese nel corso del primo tempo andando sotto di due reti. Poi però nella ripresa entra in campo con una mentalità molto diversa e nel finale sfiora addirittura il pareggio. A penalizzare la formazione ospite anche due discutibili decisioni arbitrali, relative al rigore assegnato alla Viterbese che ha sbloccato la situazione e a quello invece non concesso al Castiadas nel finale. I padroni di casa passano al 9’ grazie al penalty trasformato da Giannone, assegnato dall’arbitro per un contrasto tra Provenzano e Dorigatti. Il contatto non sembra evidente, ma il direttore di gara indica il dischetto senza sentire ragioni. Il raddoppio per la Viterbese arriva al 27’ grazie a Romeo che viene lasciato libero di effettuare una rovesciata in area che non dà scampo a Pioli. Ormai la Viterbese sembra padrona del campo e al 39’ sfiora il 3-0 con Oggiano, che interviene di prima su un cross rasoterra di Neglia mandando il pallone a cozzare sulla traversa. Il Castiadas fa capolino nell’area avversaria al 43’ con Usai che manda fuori di testa. Nella ripresa il Castiadas cambia registro, entrando in campo più convinto con l’imperativo di riaprire la partita approfittando anche di un calo evidente della Viterbese. Con l’ingresso in campo di Coquin la partita cambia. Al 32’ infatti è lui ad accorciare le distanze sfiorando il pallone di testa nel corso di una mischia in area. La Viterbese inizia a tremare, anche perché al 34’ è ancora Coquin a sfiorare il pareggio con un colpo di tacco che fa la barba alla traversa. Due minuti più tardi il Castiadas reclama un rigore per un fallo di mani di Pomante in area, ma l’arbitro non lo concede tra le proteste. Ormai però non c’è più tempo per recuperare, ma il Castiadas ha certamente molto da recriminare perché, a parte le decisioni arbitrali, la squadra ha concesso il primo tempo alla Viterbese che da qui ha potuto costruire la sua vittoria. Sicuramente tardivo l’ingresso in campo di Coquin, che se fosse entrato prima avrebbe inciso di più.
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