La Nuova Sardegna

Sport

Derby senza storia, un super Bosa affonda la Tharros

I locali partono bene e dominano per quasi tutta la gara Nulla da fare per i cugini trascinati da un ottimo Sanna

3 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Tharros e Bosa, ovvero le massime espressioni calcistiche della provincia. Dopo i due pareggi che la scorsa stagione hanno caratterizzato la doppia sfida, stavolta è il Bosa ad avere la meglio con pieno merito.I padroni di casa offrono una prestazione all’altezza dimostrandosi in crescita e concretizzando il gioco prodotto.

Il modulo proposto da Carboni riesce a dare sufficiente equilibrio, con un centrocampo più robusto rispetto alla prima uscita, un reparto offensivo molto mobile che quando ha avuto a disposizione spazi ha creato molti pericoli davanti a Mele. La Tharros è squadra di rango che fa perno sulle iniziative di Atzeni in veste di trequartista e sulla mobilità in avanti di Sanna e Bonicelli, dietro Princiotta è una sicurezza anche se i suoi compagni di reparto sulle fasce hanno sofferto maledettamente le incursioni di Pinna e Carboni R. sugli esterni.

Il Bosa parte a mille e in due minuti conquista 3 corner consecutivi utili più ai difensori oristanesi che nella circostanza si disimpegnano molto bene. Fino al 4’ minuto, quando Carboni R. effettua un cross preciso per Pinna : controllo e tiro violentissimo di controbalzo dai 16 metri sul quale Mele alza sulla traversa con un gran riflesso. Oristanesi cauti dietro ma insidiosi in avanti, dove Sanna è fastidioso come una zanzara a ottobre. Il Bosa capisce che da sinistra si possono creare pericoli e dal piede di Cabula parte l’azione del vantaggio: palla precisa lungolinea per Carboni R. che mette al centro, velo di Pinna per Mazzette appostato due passi dentro l’area che al volo scarica un destro di collo pieno a fil di palo forte e preciso che non lascia margini di intervento a Mele. Tharros più che mai viva e pericolosa: al 25’, dopo una indecisione in area di Mattiello, Atzeni ruba palla e serve Sanna tutto solo davanti a Simula, ma un recupero di Pinna sventa il pericolo. Il raddoppio giunge al 37’ dopo l’ennesima azione sviluppata a sinistra: Carboni S. traversa in mezzo per Pinna che si porta la palla sul sinistro e, a giro, scaraventa sul palo lontano irraggiungibile da Mele.

Contini manda tutti a scaldarsi e prepara una rivoluzione tattica che nella ripresa sortisce buoni frutti: dentro Cau e Basciu. Arrivano presto ache le contromisure di Carboni ma non servono per evitare il gol: lo segna Sanna, uno dei migliori degli ospiti, che riceve un suggerimento da Basciu prima di depositare di prepotenza alle spalle di Simula. Nel periodo che segue il Bosa soffre oltremisura ma ha la freddezza di ragionare e di agire per lo più di rimessa fino all’azione che produce il terzo gol. La famiglia Carboni confeziona un’azione irresistibile: lancio di Salvatore con Roby che viene steso appena dentro l’area da Cau, Caggiari non ha dubbi e assegna il rigore che il mister giocatore trasforma.

Matteo Pinna

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative