Il Cus regge solo un tempo il Ragusa batte il Cagliari
A1, esordio in salita per le universitarie contro le vice campionesse d’Italia In evidenza Phralis e Milic ma la squadra non regge l’urto delle siciliane
CAGLIARI. Come da pronostico disco rosso per il Cus Cagliari Energit che nella giornata inaugurale dell'Almo Nature Cup, disputata a Napoli, incassa una sonora sconfitta. Troppo forte il Ragusa che si è imposto per 52-88 al termine di una gara senza storia. Troppo corto il roster cagliaritano che ha provato a lottare con le unghie e con i denti, mettendo già in evidenza delle buone individualità, la statunitense Phralis su tutte, ma pagando a caro prezzo le poche rotazioni e la scarsa preparazione nelle gambe. Nessun dramma comunque, la via per la salvezza non passa certo per gare come quella di ieri o di domenica prossima contro Schio. Coach Restivo butta subito nella mischia Benic, Milic, Arioli, Chesta e Phralis, risponde Ragusa con Consolini, Gorini, Erkic, Nadalin e Little. È Nadalin a rompere il ghiaccio, subito imitata da Benic. Per qualche minuto si gioca punto a punto, il Cus tiene bene il campo e non si lascia intimorire, poi le vice campionesse d'Italia allungano con decisione bucando a ripetizione la retina isolana. Milic tenta una timida reazione, ma la frazione si chiude sul 10-21. Nel secondo intertempo Ragusa allunga ancora. Il Cus appare in difficoltà e in debito d'ossigeno, concedendo troppo sotto canestro e non riuscendo a rendersi pericoloso. Phralis con una tripla prova a suonare la carica. Le universitarie non demordono e con grande caparbietà si riportano sul -10 (19-29). Tanta grinta e determinazione però non bastano di fronte a un Ragusa coriaceo che non concede nulla e con una scatenata Little si va negli spogliatoi sul 29-43.
Al rientro in campo il copione non cambia, il quintetto di Molino fa il bello ed il cattivo tempo e il divario per il Cus si fa sempre più pesante. Negli ultimi minuti di gioco resta comunque l'orgoglio di rendere meno amara la sconfitta ed una stoica Cinzia Arioli, in campo per tutti i 40 minuti, regala giocate da applausi, Alla fine sul tabellone rimangono i 36 punti di distacco tra le due squadre, ma il Cus ha cuore e continuando ad allenarsi come ha fatto finora potrà dire la sua in questo campionato che si preannuncia comunque combattuto come non mai.
Maria Grazia Pais
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