Il La Palma è un rullo compressore il Tortolì prima si illude, poi si piega
CAGLIARI. La capolista fa sul serio: il La Palma di mister Antinori si sbarazza con un perentorio 4-1 del forte Tortolì. Contro gli ogliastrini, il La Palma, dopo essere passato repentinamente in...
CAGLIARI. La capolista fa sul serio: il La Palma di mister Antinori si sbarazza con un perentorio 4-1 del forte Tortolì.
Contro gli ogliastrini, il La Palma, dopo essere passato repentinamente in vantaggio, ha subìto il pareggio. Pur soffrendo, non ha perso la testa e, nel momento cruciale della gara, ha ingranato la quinta per annichilire con gol e azioni spettacolari il malcapitato avversario.
Primo brivido della gara al 5’ con una punizione centrale di Medda che termina alta. E’ il preludio al gol che arriva puntuale tre minuti più tardi. Angolo dalla sinistra battuto da Medda, colpo di testa di Littera che spizzica per Sarritzu che, in acrobazia, mette dentro di prepotenza.
La rete subita scuote il Tortolì che si rende pericoloso al 18’ con Placentino per vie centrali: bravo Gigi Sanna a sventare la minaccia in uscita. Il La Palma tiene alta la squadra e ha due buone occasioni per chiudere la gara prima con Sarritzu e poi con Medda.
Il Tortolì è squadra d’esperienza e, al primo sbadiglio della retroguardia di casa, colpisce. Ci pensa il solito Placentino, tutto solo al centro dell’area, a mettere dentro un invitante cross di Nieddu. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ogliastrini spingono sull’acceleratore approfittando di un momento di sbandamento del La Palma. Sanna salva su Nieddu al 33’, ed ancora il numero uno cagliaritano è prodigioso sul finale di frazione quando respinge l’ennesima palla gol confezionata da Placentino.
Nella ripresa si scatena il La Palma che, al 25’, passa nuovamente in vantaggio grazie ad un gran gol di Littera che, dopo aver ricamato gran calcio al limite dell’area avversaria, si defila sulla destra e mette dentro in diagonale. Passano tre minuti e Pilosu mette in cassaforte il risultato concludendo al meglio un veloce contropiede. C’è gloria anche per il neo entrato Baldussi che, ad un minuto dal termine mette dentro in diagonale.
Matteo Cabras
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