Pasquini: «E’ sempre importante partire bene»
La soddisfazione del Gm dopo i brividi dell’overtime: «La Vanoli Cremona darà fastidio a tanti»
SASSARI. A fine gara Federico Pasquini si aggira a metà campo. Sospira, il volto è ancora teso ma tendente al soddisfatto. Buona la prima in piazzale Segni, c'è voluto un tempo supplementare ma alla fine il Banco campione d'Italia ha scacciato lo spettro della sconfitta all'esordio nella regular season 2015-2016, battendo l'ostica Vanoli in un match in stile Dinamo, all'ultimo respiro. «Era fondamentale vincerla questa partita, molto importante portarla a casa: c'è voluto un supplementare, ma ci siamo riusciti e questo è sicuramente positivo per noi – spiega il general manager biancoblù -. Loro erano leggeri, determinati, noi siamo ancora in fase di rodaggio, come è normale per tutti in questa prima fase. Dobbiamo ancora limare i meccanismi e trovare la giusta chimica, in allenamento si lavora per questo. Cremona si è accoppiata bene ai nostri quintetti, non ha mollato, ma nemmeno noi».
Un match complesso, un rebus difficile da risolvere ma risolto grazie all'estro dei GigantiAlCubo ed a mis-match cercati e sfruttati a dovere dai nostri giocatori. Alexander ha messo in campo una buona prestazione, e anche quando stanco non aveva la piena lucidità nell'attaccare il canestro, ha saputo trovare la soluzione alternativa e cercare i compagni – dice Pasquini –. Nel finale poi Logan e Stipcevic si sono assunti responsabilità importanti, hanno preso tiri pesanti, iniziative che nell'economia del match hanno pesato e contribuito alla vittoria. Sono giocatori che devono farlo e che possono farlo».
Come più volte sottolineato in pre season, proprio la Vanoli Cremona si candida a recitare il ruolo di mina vagante della Lega A, determinata a portare a casa lo scalpo della Dinamo Banco di Sardegna tricolore: missione fallita. Un successo sofferto, ma che vale tanto. «La Vanoli ha mostrato di cosa può essere capace, può dare fastidio e potrà dare fastidio a tante delle formazioni in corsa in questa Lega A. Quando recupereranno anche Vitali saranno ancora più pericolosi, certamente da non sottovalutare – chiude il giemme del team sassarese -. Cesare Pancotto si conferma un allenatore d'esperienza e spessore, le sue squadre partono sempre molto bene e si vede l'impronta che lui sa dare al suo roster. Comunque buona la prima».
Giovanni Dessole
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