Rasak: che rabbia perdere così Demartis: dispiace per i tifosi
ARZACHENA. Musi lunghi a fine gara in casa rossoblù. Una sconfitta, non solo esagerata nel punteggio, ma sicuramente immeritata. Gigi Scotto, ieri in tribuna perché squalificato, ha dentro una gran...
ARZACHENA. Musi lunghi a fine gara in casa rossoblù. Una sconfitta, non solo esagerata nel punteggio, ma sicuramente immeritata. Gigi Scotto, ieri in tribuna perché squalificato, ha dentro una gran rabbia. «Difficile accettare questa sconfitta – dice l’attaccante sassarese -, usciamo battuti dal Biagio Pirina solo dal risultato, ma la prestazione è stata buona. D’altra parte vorrei vedere quale squadra non risentirebbe dell’assenza di quattro giocatori di esperienza. Adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare con impegno».
Damian Rasak preferirebbe non parlare e cerca di raggiungere il pullman che lo riporterà a Sassari. «Sono molto arrabbiato – dice il centrocampista -, ho dato tutto in campo ma sono sicuro di poter fare di più. Non meritavamo la sconfitta e ora dobbiamo dimenticare questa partita e guardare avanti con fiducia».
Giacomo Biondi ha forse qualcosa da farsi perdonare nell’azione del primo gol smeraldino. E con molta onestà ammette le sue colpe. «Abbiamo sbagliato – ammette il difensore centrale ex Lumezzane -, ci siano aperti e Oggiano ha potuto infilarsi e andare a rete con facilità. Peccato perché poi abbiamo saputo creare tante occasione ma abbiamo anche sbagliato molto sotto porta. Comunque mi sembra che la squadra sia in crescita».
Esordio assoluto per Ferdinando Raucci, il giovane difensore classe 1997, da pochi giorni in rossoblù. «Sì, questo di esterno basso – dice il ragazzo – è il mio ruolo. Credo di aver fatto bene ma sono molto arrabbiato per come è andata la partita. Non meritavamo di perdere ma non abbiamo saputo sfruttare le occasioni». Giacomo Demartis, uno dei tanti ex presenti ieri al “Pirina” di Arzachena, ha cercato di far valere la sua esperienza per dare alla Torres un maggiore tasso di competitività. La sua è un’analisi molto lucida. «Se non riesci a fare gol – dice l’esperto giocatore sassarese ex Savona – tutto si complica. E poi noi dobbiamo ancora calarci nella categoria e capire che le partite vanno concretizzate e che non basta imporre il proprio gioco come magari abbiamo fatto noi oggi. Oggi quel gol a freddo ci ha penalizzato anche perché sapevamo che loro avrebbero giocato con i lanci lunghi e non siamo stati capaci di evitare di andare subito in svantaggio. Voglio anche ringraziare i nostri tifosi che ci hanno sostenuto con passione. Peccato non avergli potuto dare la soddisfazione di un risultato positivo. In questa categoria l’aiuto dei tifosi è molto importante e noi siamo fortunati a poterci contare».
D.D.
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