Sarri: «Lo scudetto è una bestemmia»
«Sono molto contento perché è la prima doppietta con la maglia del Napoli, e a maggior ragione perché l’ho realizzata in questo stadio, tra i più importanti d’Italia, ed è stata decisiva per la...
«Sono molto contento perché è la prima doppietta con la maglia del Napoli, e a maggior ragione perché l’ho realizzata in questo stadio, tra i più importanti d’Italia, ed è stata decisiva per la vittoria». Così l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne dopo la schiacciante vittoria per 4-0 sul Milan. «Scudetto? Noi ce la giocheremo e ci proveremo fino alla fine - ha continuato -. Daremo il massimo per arrivare più in alto possibile. Higuain? È un grande campione, ha già dimostrato di essere attaccato a questa maglia - ha concluso -. Noi ce lo teniamo stretto».
Maurizio Sarri: «É l’entusiasmo, la forza mentale, la voglia di giocare divertendosi» il segreto di un Napoli straripante a San Siro così come nell’ultimo mese. «È un momento in cui la squadra sta bene e ha entusiasmo - dice il tecnico - . Il modulo non credo possa fare tutta questa differenza. Lo scudetto? È sempre una bestemmia - continua -. Venti giorni fa questa squadra era criticata da tutti e si pensava dovesse arrivare a metà classifica».
Schietto l’allenatore del Milan. «È brutto dirlo ma abbiamo perso con una squadra più forte di noi, è la realtà. Il primo tempo era equilibrato, la differenza l'hanno fatta la loro fase offensiva e la nostra fase difensiva: purtroppo in serie A certi errori non si possono fare. Con Berlusconi e Galliani sono in debito adesso come lo sarò per tutta la vita. È stata una brutta sconfitta ma meritata, complimenti a Sarri e al Napoli».
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