Mediterranea Adventure race agli inglesi Davies e Humphrey
CALA GONONE. Tom Davies e Mark Humphrey del team anglosassone Endurancelife hanno vinto Mediterranea Adventure Race 2015, la gara-avventura di tre giorni che ha visto coinvolti 5 team di atleti d'acci...
CALA GONONE. Tom Davies e Mark Humphrey del team anglosassone Endurancelife hanno vinto Mediterranea Adventure Race 2015, la gara-avventura di tre giorni che ha visto coinvolti 5 team di atleti d'acciaio. La manifestazione rientrava tra i numerosi eventi collaterali dell’edizione 2015 della Bitas, la Borsa internazionale del turismo attivo in Sardegna che si è appena chiuso a Dorgali
Secondo posto per Team AR Polska composto da Maciej Marcianek e Zuzanna Madaj. Terzi Beppe Scotti e Marco Ponteri - Team italiano Freemind, a seguire Marco Zaffaroni e Stefano Bettini per il Viva FriesianTeam, infine il secondo team polacco AR Polska composto da Maciej Mierzwa e Agnieska Korpal.
In tre giorni gli atleti hanno attraversato i punti più suggestivi del Supramonte e sfidato stanchezza, imprevisti, buio, freddo e un territorio incantevole ma estremamente difficile da attraversare. Nessun incedente e nessun disperso, soddisfazione per gli organizzatori del Centro Outdoor Adventure Inside che, data la qualità dei team partecipanti, sta già pensando all’edizione del 2016. La gara. Partenza venerdi alle 6 del mattino in mountain bike, da Pranos Cala Gonone e già Endurancelifesi avvantaggia, passaggio a Punta Su Nuraghe e al passo di Genna Silana ( 1017 metri) salita sulle creste calcaree e discesa a Campo Oddeu. Il secondo giorno Discesa dal Monte Corrasi e arrivo alla grotta di Sa Oche: nell’ordine Vivo Friesian, Freemind e Endurancelife. I due team AR Polska senza Maciej Mierzwa, affaticato, decidono di affrontare il canyon di Badde Pentumas: 13 calate in corda. Usciranno dal canyon nel buio della notte.Quindi mountain bike fino alla sorgente di Su Gologone, kayak sul Cedrino e la salita a Gorropu. Domenica discesa in mountain bike fino a Cala Sisine e ultimo tratto con kayak in mare e arrivo a Cala-Gonone dove si è tenuta la premiazione.
Nino Muggianu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
