Farias, il talismano: con lui si vince sempre
A dispetto della scaramanzia il suo numero 17 finora ha portato fortuna alla squadra di Rastelli
CAGLIARI. Talismano dal dribbling ubriacante. Diego Farias, pedina che sarebbe piaciuta anche a Massimo Cellino, a dispetto di un numero di maglia che per l’ex patron era impronunciabile: quando il 17 è in campo, il Cagliari vince.
Domenica con il Cesena a mezzogiorno ci sarà poco spazio per le scelte, tattiche e agonistiche. Massimo Rastelli, tra convocati in nazionale, squalificati e infortunati, ha lo spogliatoio mezzo vuoto e per completare la lista dei convocati dovrà ricorrere ai ragazzi della Primavera di Canzi. Dunque, per la gioia della tifoseria che lo plaude e lo invoca dai social e dai siti web, con i romagnoli Farias deve confermare la regola. Magari con un gol: il carioca è a quota 3, in coabitazione con Sau e Giannetti. Seguito da Samp e Fiorentina, con il Napoli di Sarri pronto al colpaccio last minute, nelle fasi calde del mercato estivo, il tornante trasformato in trequartista da Rastelli è il classico spacca partita.
«Mai detto di voler andare via. Il mio futuro è qui, ringrazio il presidente Giulini per la stima che mi ha dimostrato. Spero di riuscire a ripagarlo in campo. Mi piace il progetto societario, l’ambiente e la squadra: voglio solo risalire subito in A» la frase clou dell’attaccante. Da qui, il rinnovo fino al 2019. «Rastelli? È il tecnico giusto per fare bene, siamo una buona squadra». Rapido, guizzi felini sotto porta, in miglioramento anche nella fase senza palla e per continuità agonistica, il classe ’90 di Sorocaba può far cambiare volto alla partita. L’allenatore di Torre del Greco gli chiede di tenere alta la squadra e di puntare gli spazi. Lui risponde presente. Con il Cesena, amuleto o meno, può e deve rivestire il ruolo di incendiario, capace di creare condizioni e spazi per le stoccate di Sau e Melchiorri. Oltre a trovare il modo per battere di persona la formazione dell’ex Perico. In gol al debutto (prima rete del Cagliari in B) con il Crotone, Farias da subentrato ha chiuso il match di Chiavari con l’Entella: doppietta, dal dischetto e con una sassata al volo di destro sotto la traversa per il 3-1 definitivo. Insomma, immagini doc per i supporter.
In attesa del replay: al Sant’Elia si deve vincere anche con gli uomini contati. A Dieguito Farias il compito di fare la differenza.(m.f.)
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