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Rossi-Lorenzo, duello giapponese

Rossi-Lorenzo, duello giapponese

A Motegi nuova sfida: Valentino difende 14 punti di vantaggio

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MOTEGI. Nel gergo calcistico i protagonisti parlerebbero di «quattro finali». La prima è domenica sul Twin Ring Motegi, tracciato costruito dalla Honda nel 1997 in una località 100 chilometri a nord di Tokyo, per testare la propria produzione. Lì Valentino Rossi e Jorge Lorenzo si giocheranno un'altra fetta del titolo iridato 2015 della MotoGp. Poi Australia e Malesia, in un trittico asiatico senza pause, prima di tornare in Europa l'8 novembre a Valencia. Yamaha contro Yamaha, con 14 punti a separare il pesarese dal maiorchino.

«Il giochi del Mondiale sono aperti al 100%. Ci aspettano tre gare di fila e sarà la fase più difficile della stagione - ha pronosticato Rossi ieri in conferenza stampa- perché gli impegni si concentrano ed il tempo per rimediare agli errori è sempre meno. Ma questo non mi spaventa. Anzi», confermando che non sono certo le sfide a fargli perdere il sonno. Motegi «mi piace molto: ho già vinto su questa pista, anche se Jorge è andato fortissimo nelle ultime due stagioni. Questa è una pista molto difficile soprattutto per le frenate, ma ha delle belle curve, grip e asfalto sono ottimi: dobbiamo fare un bel lavoro sul setting».

Lorenzo è arrivato a Motegi galvanizzato dalla vittoria al MotorLand, ma anche preoccupato per l'infortunio alla spalla sinistra di sabato scorso, quando è caduto in allenamento.

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