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Calangianus sotto esame: domenica arriva il Tortolì

Calangianus sotto esame: domenica arriva il Tortolì

I giallorossi sono secondi in classifica (9 punti) nel campionato di Eccellenza Il mister Sassu: «Gli ogliastrini sono forti nonostante le due sconfitte di fila»

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CALANGIANUS. Domenica arriva il Tortolì di Giorgio Melis, tecnico per anni impegnato nel settore giovanile del Cagliari, abituato a impostare una squadra e farsi valere. I rossoblù di Melis arrivano in Gallura per una bella messa a punto del Calangianus, secondo posto in classifica, 9 punti, efficace nel gioco, un attacco niente male con ben nove gol fatti ed una difesa saracinesca con appena due reti subite.

«Il Tortolì è una buona squadra - dice Alessandro Sassu, il mister di casa - con dei nomi niente male come D'Agostino, Placentino, Nieddu e Cocco, e non sarà tanto scontato assicurarsi i tre punti». I rossoblu di Giorgio Melis vorranno dire la loro: «Per per noi sarà difficile batterli – continua Alessandro Sassu – anche perché arrivano da due sconfitte di fila. I suoi reali valori non sono ancora emersi». I giallorossi di Sassu, dopo la convincente vittoria in trasferta con il Porto Corallo si guardano allo specchio È pretenzioso pensare che il secondo posto si possa conservare? I più pensano che la giusta dimensione dei giallorossi sia una posizione di metà classifica. Il Tortolì allora come test per verificare l’intelaiatura messa su dal team di dirigenti del presidente Francesco Corongiu, che si trovano ad aver fra le mani una squadra che sembra voler farsi valere, ma ancora non se ne conosce la reale consistenza. La domanda è Ci si chiede: ma questi 9 punti conquistati cosa significano? La risposta la dovrà dare il Tortolì. «Ho un bel gruppo – prosegue Sassu», consapevole dei suoi limiti ma lavora bene con spirito di amicizia. Della rosa sono soddisfatto, ho la possibilità di avere dei ricambi validi in tutti i ruoli, ed i giovani arrivati stanno crescendo incoraggiati dalla tre vittorie ottenute. Ma stiamo attenti. Non c’è peggior cosa dell’euforia. Si perde l’umiltà e se si cade rovinosamente poi ci si lecca le ferite. Noi dobbiamo andare avanti ben consapevoli che sin’ora nulla si è fatto. Si è partiti bene ma a noi interessa solo ottenere la salvezza». Non c’è dubbio che la gara con il Tortolì abbia un certo interesse. L’auspicata vittoria può essere un buon test per affrontare al meglio la prossima trasferta in casa della capolista La Palma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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