Ciclismo, a Dubai vince Viviano Aru nel gruppo
ROMA. Il Giro di Abu Dhabi continua a parlare italiano. Giovedì Andrea Guardini, ieri Elia Viviani: lo sprinter del team Sky fa sua la seconda tappa, percorsa lungo i 129 chilometri che da Yas...
ROMA. Il Giro di Abu Dhabi continua a parlare italiano. Giovedì Andrea Guardini, ieri Elia Viviani: lo sprinter del team Sky fa sua la seconda tappa, percorsa lungo i 129 chilometri che da Yas Marina portavano a Marina Island. A 150 metri dal traguardo Peter Sagan (Tinkoff-Saxo) si era portato davanti a tutti ma Viviani è stato bravissimo a rimanergli a ruota e a beffarlo in volata, con Fabio Sabatini (Etixx-Quick Step) al terzo posto. Fabio Aru è arrivato nel gruppo, distaccato di 10”.
Per Viviani, fra bonus e piazzamenti, arriva anche la maglia rossa di leader della classifica generale con Andrea Guardini subito alle spalle e Sagan staccato di 4”. «Sapevo che in questo finale di stagione sarei stato in ottime condizioni – commenta Viviani –. Ieri eravamo delusi perchè avevamo lavorato tutto il giorno e abbiamo perso la posizione all’ultima curva. Avevo fatto un buono sprint ma ero partito 30 posizioni dietro. Oggi abbiamo deciso di non lavorare molto e risparmiare le energie in vista delle salite di domani e quando Sagan ha aperto la volata mi sono detto: “ok, adesso devo passarlo, non devo aspettare”, e sono davvero felice di aver conquistato un’altra vittoria in questa stagione».
Oggi la terza delle quattro frazioni in programma, partenza da Al Ain e arrivo a Jebel Hafeet dopo 142 chilometri. Vittima di una caduta, Tom Boonen è stato costetto al ritiro e al trasporto in ospedale.
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