La sfida al vertice perde molte “star”
Sono diciassette gli assenti nella partitissima di domani tra Cagliari e Cesena, se non è un record poco ci manca
CAGLIARI. Saranno due squadre piene di cerotti quelle che domani si sfideranno al Sant’Elia. Complessivamente saranno assenti in 17. Il Cagliari, tra nazionali, infortunati e squalificati, dovrà fare a meno di nove giocatori (Cragno, Murru, Cerri, Barreca, Krajnc, Barella, Di Gennaro, Balzano e Munari). Il Cesena sarà orfano di otto elementi (Garritano, Rosseti, Caldara, Cascione, Improta, Dalmonte, Tabanelli e Sensi, quest’ultimo è in dubbio). Se non è un record poco ci manca. Le due squadre, in testa alla classifica con 13 punti, pagano a caro prezzo il “prestito” alle nazionali dei loro calciatori. Un problema che è stato posto all’inizio della stagione ma rimasto irrisolto. Ritornello che si ripeterà a novembre, quando ci sarà uno nuovo spazio dedicato alle squadre nazionali.
Buone e cattive. Massimo Rastelli può contare sul recupero di Giannetti che ieri si è unito al gruppo e sarà nella lista dei convocati. Un’alternativa importante alla coppia Sau-Melchiorri, con il primo che torna dall’inizio dopo aver giocato solo la parte finale del match col Pescara. La brutta notizia è la ricaduta di Munari. Il centrocampista si è fermato per un risentimento muscolare. Considerato che solo da qualche giorno era tornato a lavorare regolarmente, il suo recupero appare difficile.
Le scelte. Sono quasi obbligate. E’ probabile che Pisacane venga confermato a sinistra della linea difensiva. Non è da escludere che Dessena possa fare il terzino destro, ruolo che conosce bene per aver giocato più volte in quella posizione. A centrocampo, Fossati si piazzerà davanti alla difesa, Deiola e Joao Pedro potrebbero agire sulle corsie. Farias sarà libero di muoversi tra le linee, Sau e Melchiorri in avanti.
Da Cesena. Il tecnico Massimo Drago prende atto dell’emergenza e non fa polemiche. «I giocatori che scenderanno in campo, anche se hanno trovato meno spazio fin qui, restano pur sempre calciatori che fanno parte della rosa delle due squadre -ha spiegato il mister romagnolo -. Domani affrontiamo la squadra più forte del campionato, proveremo a cogliere il risultato di prestigio ma non sarà facile». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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