Rossi: «Deluso delle prime prove a Sepang»
MOTEGI. Jorge Lorenzo su Movistar Yamaha MotoGP domina le prime due sessioni di prove libere del Motul Grand Prix del Giappone sul circuito di Motegi. Nella prima sessione, nella notte italiana, lo...
MOTEGI. Jorge Lorenzo su Movistar Yamaha MotoGP domina le prime due sessioni di prove libere del Motul Grand Prix del Giappone sul circuito di Motegi. Nella prima sessione, nella notte italiana, lo spagnolo chiude con 1.45.432 davanti alla Ducati di Andrea Iannone di 0.395 centesimi e al compagno di squadra Valentino Rossi a 0.412 centesimi. Nella seconda sessione, invece, il maiorchino con il tempo di 1.44.731 precede il connazionale Dani Pedrosa su Repsol Honda di 0.128 e ancora la Ducati di Iannone a 0.312. Subito dietro il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso, seguito dalla M1 di Bradley Smith su Monster Yamaha Tech3 e la GSX-RR di Aleix Espargarò su Suzuki Ecstar.
Ancora dolorante Marc Marquez, settimo davanti a Valentino Rossi, staccati rispettivamente di 0.761 e 0.823 centesimi. Due spagnoli, Pol Espargarò e Hector Barberà su Avintia Racing chiudono la Top 10: quest’ultimo è anche la prima ’Open’ in pista. La classe regina è tornata in pista nella notte, alle 2,55 italiane per la terza sessione di Prove Libere; quindi le FP4 di rifinitura che faranno da preludio ai due turni da 15 minuti delle Q1 e delle Q2 alle 7:10 e 7:35 italiane che decideranno la griglia di partenza del Motul Grand Prix del Giappone.
Deluso Valentino Rossi: «Questa mattina non era così male e anche nel pomeriggio mi sentivo abbastanza bene con la gomma dura. Mi aspettavo di migliorare di più quando alla fine ho optato per quella più morbida ma purtroppo questo non è accaduto perchè non siamo ancora a posto e dobbiamo lavorare ulteriormente». Non può considerarsi soddisfatto, Rossi, del suo venerdì di prove, conclusosi con l’ottavo posto nelle seconde libere, dominate dal suo compagno di scuderia, e rivale per il titolo, Jorge Lorenzo. «Dobbiamo controllare i dati e verificare in che modo vogliamo seguirli per domani – spiega il campione pesarese della Yamaha –. È sempre difficile migliorare nella MotoGp, alla fine delle prove del venerdì ognuno mette pneumatici nuovi e i tempi sul giro sono già molto veloci, anche di più rispetto allo scorso anno. Dobbiamo quindi lavorare duro e cercare di rimanere in alto».
«È stato un giorno positivo, – ha detto invece Jorge Lorenzo –, non mi aspettavo di andare così forte perchè la spalla mi dà ancora fastidio. Siamo sul circuito migliore per la nostra moto, sono molto veloce e costante», ha dichiarato ancora Lorenzo. Sulla scelta del pneumatico, lo spagnolo ha concluso: «La gomma dura non va male ma l’anno scorso la morbida era stata la scelta migliore, credo sarà così anche quest’anno».
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