Cus Cagliari, nessun miracolo a Schio
Serie A1 femminile: le campionesse d’Italia sono di un’altra categoria e non fanno sconti, partita già decisa all’intervallo
CAGLIARI. Nessuna impresa per il Cus Cagliari Energit che lascia il Pala Campagnola di Schio con una netta sconfitta: 112-55 il punteggio finale di una gara che per le cagliaritane non è mai entrata nel vivo.
Troppo netto il divario tra i due roster, con le universitarie sempre costrette a fare gli straordinari, una battuta d’arresto che comunque non sorprende e non deve far preoccupare visto che il cammino salvezza delle isolane non passa certo per campi così off limits. Coach Restivo parte con il solito quintetto composto da Benic, Milic, Arioli, Chesta e Prahalis, risponde Mendez con Gatti, Anderson, Walker, Macchi e Bestagno. E proprio il Cus, senza alcun timore riverenziale, a rompere il ghiaccio con l’americana Prahalis, Le prime battute di gioco sono abbastanza equilibrate, poi sale in cattedra Walker che fa il bello ed il cattivo tempo, bucando a ripetizione la retina ospite. Il Cus è in difficoltà, il canestro diventa un miraggio e il divario inizia a farsi pesante. La prima frazione si chiude sul 29-14. Nel secondo intertempo il copione non cambia, la solita Prahalis fa impazzire la difesa scledense che comunque non abbassa mai la guardia e trova in Lisec un’altra arma letale. Le universitarie pur in difficoltà e con la stanchezza che inizia a farsi sentire, buttano sul campo il cuore e la determinazione cercando di impensierire in qualche modo le padrone di casa. Si va al riposo sul 58-25.
Al ritorno in campo c’è poco da fare. La gara appare ormai compromessa, però il Cus continua a giocare a testa alta. Samantha Prahalis si conferma top scorer del match con 20 punti, mentre dall’altra parte Mendez butta nella mischia un quintetto tutto italiano, con la trentaseienne Macchi in prima fila. Una sorta di Nazionale visto che il nuovo allenatore dell’Italia Capobianco ha espresso il desiderio di rivedere l’esperta Macchi in azzurro per tentare di strappare il pass per le Olimpiadi di Rio. Intanto le isolane, sempre in palla, a dispetto del risultato, fanno arrabbiare il coach di casa non contento del gioco difensivo delle proprie ragazze. Con la tripla di Sottana Schio supera i cento punti, è festa grande per il Pala Campagnola, ma un plauso va anche al Cus che seppure in sei ha fatto la sua parte, non abbassando mai la guardia.
Maria Grazia Pais
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