Il Portotorres steso da un letale uno-due di un’ottima Ozierese
Seconda sconfitta consecutiva in casa per l’undici di Batteta Il passo indietro nel gioco fa preoccupare dirigenza e tifosi
PORTO TORRES. Un successo all’inglese costruito nel secondo tempo quello dell’Ozierese contro un Portotorres che esce sconfitto per la seconda volta consecutiva davanti al pubblico amico. Nella squadra turritana è mancato quel carattere che aveva contraddistinto l’inizio campionato, e nel momento di maggior pressione dei canarini è arrivato il rigore contro e soprattutto l’espulsione di Pancrazio Lepori che fino a quel momento stava tenendo in piedi la retroguardia di casa. Un passo indietro nel gioco e nella prestazione, dunque, che dovrebbe far riflettere tutto l’ambiente portotorrese in prospettiva del proseguo del torneo di Promozione. La cronaca del match racconta un primo tempo equilibrato, dove al maggior possesso di palla da parte degli ospiti rispondeva il Portotorres con due occasioni che meritavano miglior fortuna da parte degli attaccanti in maglia rossoblù. Sul calcio di punizione di Soggiu era abile l’estremo ozierese a deviare il tiro, mentre sull’incursione in area di Coghene si arrangiavano alla bene meglio difensore e portiere allontanando la minaccia. La reazione ospite proponeva spioventi da calcio d’angolo, su cui il numero uno Sanna controllava agevolmente la traiettoria. Tra i locali appariva un po’ spento il capitano Congiu, notoriamente il vero motore del centrocampo, e anche i rifornimenti giusti al centravanti Vacca si contavano col contagocce. Dopo il quarto d’ora di riposo i tifosi si attendevano un Portotorres decisamente più pimpante alla ricerca della vittoria, ma al rientro in campo erano invece i giocatori ospiti più determinati a conquistare metri sulla tre quarti per tentare il colpaccio. L’episodio che decideva la gara accadeva al 59’ quando Marceddu penetrava in area e veniva ostacolato da Lepori: secondo l’arbitro si trattava di fallo da rigore ed espulsione di Lepori. Il penalty dello specialista Apeddu, che spiazzava il portiere, valeva il vantaggio e dava ulteriore carica alla formazione di Cantara, che da quel momento in poi diventava padrona del rettangolo di gioco. Gli ospiti sfornavano occasioni a getto continuo – qualcuna con mira sbagliata e altre ben controllate dall’estremo Sanna – e l’unica azione dei rossoblù arrivava sempre da calcio piazzato con la mezzala Soggiu, che però non sorprendeva l’attento Soggia. Nei minuti di recupero provava a dare man forte anche il portiere Sanna, su calcio d’angolo a favore, ma sulla respinta s’involava tutto solo verso l’area avversaria l’ex Antonio Fantasia, che depositava in rete il raddoppio.
Gavino Masia
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