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In Piemonte nasce un club di tifosi nel nome del presidente Tommaso Giulini

Amore Rossoblù. Passione e tifo di qualità. Nel nome del presidente Tommaso Giulini. Antonello Erbì, natali a Villacidro, parente di Fabio Aru, ha fondato a Chiusa di Pesio un Cagliari Club che sposa...

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Amore Rossoblù. Passione e tifo di qualità. Nel nome del presidente Tommaso Giulini. Antonello Erbì, natali a Villacidro, parente di Fabio Aru, ha fondato a Chiusa di Pesio un Cagliari Club che sposa il nuovo corso. Erbì, vent'anni lontano dal Sant'Elia. Vent'anni da emigrato, in Piemonte, ieri presente allo stadio. Il debutto per la partita Torino-Cagliari all’Olimpico, nel febbraio scorso. Quaranta soci sfegatati, rossoblù fino al midollo, che non si perdona una sola gara.

Applauso cosmopolita. Una settantina di ragazzi ospiti della Caritas. Ospiti del Cagliari in curva Sud Vodafone e provenienti da Senegal, Costa D'Avorio, Ghana. In città sono nelle mani della Caritas. Ieri, hanno tifato con indosso le maglie rossoblù. Davvero un bello spettacolo molto apprezzato da chi era allo stadio.

Che partita ha visto? Massimo Drago ha l'aplomb del docente. Ma guai a dirgli che il suo Cesena ha sofferto. "Ma lei che partita ha visto, ci hanno condannato gli episodi", sbotta in sala stampa l’allenatore dei romagnoli. La sconfitta fa male. Ma anche il Cesena ha le carte in regola per puntare al ritorno in serie A.

Cesena ko. La miglior difesa del campionato si inchina al Cagliari. La porta di Gomis era imbattuta da 308'. Ci ha pensato Farias a rompere il giocattolo. Fino a ieri il Cesena aveva subito 3 reti. Dall'armata rossoblù, ne ha preso altrettanti in 97'. Record.

Webcafe, vittoria e via. Da Antonio, caffè fortunato, come accadeva per Allegri. Massimo Rastelli si integra in città. In settimana colazione doc al WebCafè. Forse, proprio nel bar degli universitari matura un pezzo della scelta dell'inedito 4-4-2 e del 4-5-1 di fine gara. Il Cagliari cresce. Mostra i denti. E tiene la vetta della partita. Contro una diretta concorrente per la salvezza.

Faticaccia e sali minerali. Storari, Salamon, Dessena, Joao Pedro, Pisacane, Sau: mezza squadra tra crampi e acciacchi. Sguardi perplessi in tribuna. Si stringono i denti. La B è un vero inferno. La tensione, nel dopo ko di Pescara, ha avuto un ruolo decisivo.

Tello, benvenuto! Numeri, dribbling e palla nascosta. E tanta abnegazione. Andres Tello, dalla Colombia con tecnica e carattere. Il pubblico applaude e gongola. I rinforzi di fantasia ci sono. Darà un contributo importante alla squadra. Parola di Rastelli.

(Mario frongia)

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