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L’Arbus ne segna due ma si fa raggiungere dall’indomabile Bosa

Per i padroni di casa la pratica sembrava ormai archiviata Gli ospiti non si arrendono e pareggiano con Pinna e Carboni

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ARBUS. Troppo bello per essere vero, tutto troppo facile: una ventina di minuti di gioco e la pratica Bosa per i ragazzi di Incani sembrava già archiviata. Martinez e Sanna infatti a coronamento di un gioco veloce spumeggiante e a tratti irresistibile certificavano il tutto con un micidiale uno-due che sembrava non lasciare più scampo ai rossoblù di capitan Di Angelo. L’Arbus però dopo il doppio vantaggio ha pian piano tirato i remi in barca e, causa anche un vistosissimo calo fisico verificatosi nella seconda parte del macth, permette agli ospiti l’insperata ma meritata rimonta.

Questa la sintesi di una partita che i granata dovevano con i tre punti portare a casa per confermare il primato ma che il Bosa, dopo la confortante vittoria di domenica scorsa con la Tharros, non poteva assolutamente perdere. Entrambe le formazioni accusano qualche defezione: l’Arbus deve rinunciare ancora a Di Laura cui si aggiungono Pusceddu e Cadeddu; per gli ospiti fuori gioco invece lo squalificato Ledda e gli infortunati Mattiello e Frigau. Parte a mille l’Arbus che al 9’ si porta in vantaggio con una punizione chirurgica di Martinez che non lascia scampo a Morittu. Congia e Martinez fanno tutto con grande facilità mentre la retroguardia con Zara, Incani e Costorella vanificano i troppo timidi tentativi di un Bosa piuttosto intimorito. Al 24’ il bel gioco espresso finora dai granata trova il tempo di regalare grazie ad uno spunto irresistibile di Congia sulla sinistra perfettamente finalizzato dal giovane Sanna pronto alla conclusione il gol del 2-0. Doppio vantaggio e fine delle trasmissioni per l’Arbus che a questo punto, decisamente troppo in anticipo, manda fin da ora i titoli di coda. Il gol di Pinna quasi allo scadere del primo tempo anticipa in qualche maniera il copione dei secondi 45’ che vede gli ospiti pur rimasti in dieci per un lungo tratto della gara per l’espulsione di Morittu (compensata più tardi da quella di Rais) cercare con maggiore insistenza e determinazione il gol.

Gol che arriverà puntualmente al 24’ su una grande intuizione di Roberto Carboni che corregge da pochi passi una punizione di Pischedda. L’Arbus vistosamente in affanno e in debito d’ossigeno non riesce più a trovare il bandolo della matassa e farsi pericoloso dalle parti di Morittu. L’iniziativa è dei rossoblù che con Tore e Roberto Carboni e Pinna spesso e volentieri creano apprensione alla retroguardia granata. Al 33’ l’arbitro troppo frettolosamente espelle Rais per un presunto fallo su Carboni ripristinando in campo la parità numerica. Nel finale ancora due occasioni: una per parte. All’85’ Pischedda calcia malissimo la ghiottissima occasione e in pieno recupero Martinez ci riprova su punizione, stavolta però senza troppa fortuna.

Gianni Vacca

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