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L’Atletico Uri abbatte la regina La Palma

L’Atletico Uri abbatte la regina La Palma

I giallorossi, sotto di un gol, tirano fuori cuore e orgoglio e riescono prima a pareggiare e poi a vincere. Ora sono secondi

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USINI.

Impresa compiuta. L’Atletico Uri abbatte la capolista La Palma con una vittoria che porta la firma di capitan Antonio Borrotzu e Matteo Tedde. Un due 2-1 che ha fatto perdere la testa della classifica ai cagliaritani, e fa sorridere i giallorossi che si portano al secondo posto a un due punti dal Calangianus. Tre punti pieni, ampiamente meritati a fronte di una gara giocata con grande gagliardia da parte dei ragazzi di mister Giovanni Muroni. Una vittoria netta,senza sbavature. Ma è stato un match giocato ad altissimo livello da entrambe le squadre. Il La Palma ha dato dimostrazione che stare al comando (fino a ieri) non è frutto del caso, ma è la sintesi di una squadra ben attrezzata. Non da meno l’Atletico che ha messo in mostra le sue potenzialità. La supremazia dei padroni di casa sta nel computo delle azioni da gol che si sono sviluppate nell’arco dell’incontro. Pali, traverse, qualche intervento di Rassu e occasioni finite fuori di poco: con un po’ di fortuna il bottino dei giallorossi sarebbe stato più consistente. Ma va bene così, contavano i 3 punti, sono arrivati e ora si prosegue. Muroni segue la linea della prudenza schierando i suoi col 4-4-2; Antinori risponde con un modulo speculare posizionando la squadra col 4-2-3-1.

La cronaca non aspetta. Al 1’ l’Atletico è subito sotto porta: Cardone recupera palla in mezzo al campo, avanza in avanti, preciso passaggio a destra per Borrotzu, l'attaccante carica la botta, Rassu respinge. Al 3' ancora Cardone lancia a sinistra Tedde, grande falcata la difesa chiude salvandosi in affanno. Il La Palma si fa notare al 12’ con un tiro di potenza di Littera bloccato a terra da Frau. E’ ancora Tedde (19’) a insidiare la porta ospite costringendo la difesa in angolo. Ecco la prima occasione per Borrotzu al 21’: Tedde da calcio d’angolo mette al centro area, il bomber svetta altissimo colpo di testa e palla che scheggia la traversa. Il portierino di casa Walter Frau si fa notare al 24’ neutralizzando in due tempi la conclusione da fermo di Medda. Il vantaggio ospite scaturisce da un’incursione sulla destra di Sarritzu che guadagna il fondo, lancio in area e Pilosu è da distanza ravvicinata infila in rete. La conclusioni di Budroni al 37’ fa urlare al gol ma la sfera accarezza solo il palo. La pressione dell’Atletico si fa costante alla ricerca del pari. Prima Budroni sfiora il gol, poi Borrotzu fa volare Rassu alla respinta in angolo dopo una precisa conclusione a giro. Dopo la pausa, non bisogna aspettare molto per rimettere le cose in riga, così dopo appena 30’’ Tedde imbecca Borrotzu, il bomber controlla al limite calibrando un perfetto tiro che finisce sotto l’incrocio:1-1. Da qui in poi c’è tanto Atletico che sfodera cuore, muscoli e orgoglio, fino ad arrivare al tiro vincente che vale 3 punti non prima aver sfiorato la segnatura con Budorni e il palo di Borrotzu. Ed ecco il 36’, Fabio Mura lancia Borrotzu, appoggio preciso per Tedde che infila il gol della vittoria.

Franco Cuccuru

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