La Nuova Sardegna

Sport

“Niente male, il mio score... acquatico”

“Niente male, il mio score... acquatico”

Il Dottore è soddisfatto: «Fare punti era il mio obiettivo». Dovizioso deluso

2 MINUTI DI LETTURA





MOEGI. Valentino Rossi passa all'incasso nella prima delle quattro gare che lo dividono dal decimo titolo mondiale in carriera, guadagna quattro punti su Jorge Lorenzo e mette un altro mattoncino importante per portare a termine quella che a 36 anni sarebbe una vera e propria impresa.Ce n'è abbastanza, certo, per dirsi «soddisfatto» della trasferta giapponese a Motegi, dove dichiara di aver ottenuto un «ottimo risultato» al termine in cui la sua priorità era «fare punti».

«È stata una gara molto lunga, molto difficile. Era facile invece commettere un errore e quello di cui avevo bisogno era solo guadagnare dei punti - ha detto il Dottore -. In un primo momento Jorge era partito forte riuscendo a scappare ma il nostro passo era simile e sono rimasto dietro. Quando la pista si è asciugata Jorge ha iniziato a rallentare e così l'ho superato. È un grande risultato per il Campionato», ha sottolineato ancora Rossi.

«Oggi non mi sentivo a mio agio, come lo ero stato a Silverstone, dove anche lì pioveva - ha detto ancora il campione -. La moto non era del tutto a posto e se le condizioni non fossero cambiate Jorge mi avrebbe di sicuro battuto. Credo che in caso di asciutto sarei stato più aggressivo e competitivo, ma comunque considerato il primo posto in Inghilterra e il secondo qui devo dire che il mio 'score acquatico’ stagionale non è niente male».

Tornando serio, Rossi ha sottolineato che non «stavo gestendo la gara, ma sapevo che era lunga e che era molto facile sbagliare. Quando Pedrosa mi ha passato mi sono preoccupato per la classifica, poi ho visto che anche Lorenzo era in difficoltà e sono riuscito a prenderlo».

«È stato davvero un peccato perché avevamo un buon passo di gara e credo che ci saremmo potuti giocare il podio. Abbiamo comunque portato a casa un quinto posto in condizioni difficili perché non è stato facile riuscire ad arrivare fino a fine gara. Peccato perché il nostro potenziale era decisamente più alto», commenta invece non del tutto soddisfatto il pilota della Ducati Andrea Dovizioso dopo il quinto posto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative