Un pari senza reti, ma all’Arzachena va bene lo stesso
Nella trasferta con il Trastevere gli smeraldini osano poco I cambi nella ripresa non servono, pesa l’assenza di Sanna
ROMA. Pareggio a reti inviolate tra il Trastevere e l’Arzachena. E’ un punto che accontenta entrambe le squadre, questo del “Bachelet“, con la formazione di Mauro Giorico che recrimina per non aver osato contro un avversario che non è apparso certamente superiore.
Rispetto al derby di domenica scorsa contro la Torres, vinto per 2-0, l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico fa un solo cambio nell’undici titolare inserendo Atzei al posto di Dedola. Davanti al portiere Ruzittu, la linea difensiva è composta da Petrone e Atzei laterali con Boi e Brack centrali; in mezzo al campo Bonacquisti, Manzini, Galli Angeli e La Rosa e davanti Branicki e Oggiano (autori dei due gol con cui l’Arzachena ha battuto nel turno precedente la Torres). Si gioca su un campo in sintetico, ma il terreno di gioco appare molto duro e a risentirne è l’Arzachena che non è abituata a giocare in campi così (lo testimonia anche il pareggio della gara di esordio in questa stagione conquistato sul terreno di Budoni). Dopo un quarto d’ora di studio, le due squadre hanno un’occasione a testa nell’arco di sessanta secondi: prima Ruzittu para a terra una conclusione di Sbardella, mentre sul capovolgimento di fronte Apruzzese para in due tempi una botta di Oggiano. Sul finire della prima frazione i padroni di casa si rendono pericolosi: prima Ruzittu smanaccia un calcio d’angolo battuto in maniera impeccabile dallo specialista Delgado, mentre un minuto dopo l’estremo difensore smeraldino respinge alla grande un tiro dalla corta distanza di Rocchi.
Nella ripresa il Trastevere si accontenta del pareggio e l’Arzachena cerca di vincere la gara. Mister Giorico prova a modificaree qualcosa con i cambi di Spina, Mulas e Castaldi che hanno preso il posto rispettivamente di Galli Angeli, La Rosa e Oggiano, ma il risultato resta invariato. Al 17’, Apruzzese respinge una conclusione dai 25 metri di La Rosa, mentre l’ultima azione della gara vede protagonista Ruzittu (26’) che devia in angolo un diagonale di Rocchi. L’Arzachena dunque non effettua l’aggancio alla vetta, dove si è insediato l’Albalonga. La formazione smeraldina continua però il suo straordinario campionato e il terzo posto, dietro solo a Albalonga e Ostiamare ne è il giusto premio. Certo l’assenza in attacco di Andrea Sanna si è fatta sentire, ma l’ex bomber di Torres e Selargius tornerà a disposizione di mister Giorico da martedì alla ripresa degli allenamenti e sarà dunque disponibile per il big match della ottava giornata che vedrà al Biagio Pirina opposte l’Arzachena e la Nuorese. La squadra smeraldina anche nell’impianto sportivo di Trastevere ha dimostrato di essere una squadra solida e forte in tutti i reparti, probabilmente con una panchina più lunga (viste le defezioni di Sanna infortunato e Fideli squalificato) contro la squadra laziale di mister Sergio Pirozzi poteva anche arrivare una vittoria. Contro i verdeazzurri di mister Mariotti (che nell’anticipo di sabato hanno pareggiato per 0-0 in casa contro la Viterbese), l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico recupera, come detto Andrea Sanna, ma non può ancora avere a disposizione il jolly Marco Fideli, il quale sconterà la seconda di due giornate di squalifica rimediate nel finale di gara del turno precedente contro la Torres.
Paolo Muggianu
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