Belli, bravi e primi: Il Calangianus si gode il suo magic moment
Tifosi e dirigenti entusiasti dei calciatori e dell’allenatore Mister Sassu: «Giochiamo per vincere, sarà sempre così»
CALANGIANUS. Ci si stropiccia gli occhi. I giocatori giallorossi in cima alla classifica lanciano questo messaggio agli scettici tifosi: «Siamo in vetta, ancora non ve ne rendete conto? Siamo una bella realtà, vincere quattro gare su cinque lo attesta e guidati dal giovane mister Alessandro Sassu possiamo essere grandi protagonisti. Via ogni scetticismo e lasciatevi andare. Quest’anno di certo non scenderemo in campo per onor di firma. Ogni squadra dovrà fare i conti con noi e vogliamo restare nei piani alti della classifica».
I tifosi, con l’applauso prolungato dopo la gara vinta con il Tortolì 4-1, hanno mandato via dubbi e incertezze. Altroché, questo è un signor Calangianus, e Spano e Viani punte efficaci come non se ne ricordava.
C’è uno spirito nuovo nell’ambiente e così tanti a dire: «Ma guarda un po’ dove son riusciti questi giovani dirigenti che ci sembravano degli sprovveduti». Un vecchio dirigente commentava: «Un bel bravo a chi ha azzeccato le scelte nella campagna acquisti. Ragazzi seri, senza grilli per la testa; e poi come rendono...».
Alessandro Sassu, 29 anni, tecnico sull’onda, non abbassa l’asticella: «Abbiamo vinto con il Tortolì e ora andiamo a Cagliari a giocare conto il La Palma per prenderci i tre punti. Non siamo spocchiosi, restiamo con i piedi per terra, ma questo è un momento da sfruttare».
I tre dirigenti (il presidente Francesco Corongiu, Antonio e Sandro Piga) ascoltano estasiati. «Siamo primi - dice Corongiu - ma niente euforia. Se si cade si fa un gran tonfo. Abbiamo azzeccato l’allenatore che, con i primi risultati, ha cancellato ogni scetticismo. Alessandro è un grande». Antonio Piga dice: «Che bella gara vinta, ma non ci illudiamo: mancano ancora 28 partite. A fine dicembre faremo il primo bilancio. Per ora continuiamo così. Certo che l’attacco è forte. Oltre a Spano e Viani, che si è sbloccato, anche Senes ogni volta che entra sposta gli equilibri. Che scelte il mister». «Noi siamo consapevoli dei nostri limiti – dice Sergio Piga - ma l’aver risuscitato l’entusiasmo del pubblico ci gratifica e non poco».
Libero Balata, ex presidente, sul suo profilo Facebook scrive: «Oggi ho visto una gran bella partita e mi sono divertito ad applaudire i giallorossi. E’ una squadra ben disposta in campo nonché preparata sotto l'aspetto fisico». Che cosa chiedere di più?
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