«Il Portotorres deve pensare solo alla salvezza»
Promozione: un inizio di stagione contradditorio Il tecnico Batteta: «L’inesperienza dei giovani si paga»
SASSARI. C'è chi vola, come il Bonorva che ha infilato il quarto successo consecutivo, e c'è chi arranca, come il Fertilia che chiude la classifica del girone B di Promozione con un punto. E poi c'è chi prima illude e poi delude, con due vittorie seguite da due sconfitte interne, come il Portotorres, protagonista di un avvio dal doppio volto.
«Dopo aver superato l'Alghero in casa e il Siniscola in trasferta - riflette il tecnico rossoblù Gabriele Batteta - c'è stato un rilassamento generale, che ha generato i passi falsi con Ilva e Ozierese. Le due vittorie iniziali hanno seminato qualche illusione di troppo, invece si dovevano fare i conti con l'inesperienza di buona parte della squadra. I giovani devono crescere e conquistare autostima, mi aspetto segnali di risveglio non solo da loro ma da tutti nella prossima gara esterna col Lauras e spero in un una maggiore determinazione. Anche un pizzico di fortuna in più non guasterebbe». Batteta non è preoccupato ma non cerca neppure di minimizzare sugli errori e sulle lacune della sua squadra. «Niente alibi sulle due sconfitte, gli episodi ci hanno detto male ma non dovevamo farli maturare, come il rigore e la conseguente espulsione che domenica hanno cambiato gli equilibri della sfida con l'Ozierese, che dal suo canto ha mostrato di avere la mentalità giusta per strappare un risultato positivo. Certe sviste vanno evitate. E ci vuole anche più convinzione nei propri mezzi. Inutile negare il calo psicologico, evidentemente si è volato troppo in alto dopo i primi 180' - prosegue il mister turritano -e ne siamo usciti ridimensionati. Ma tutto ciò può essere positivo, meglio che i problemi emergano subito, per affrontarli e risolverli. Altrimenti il cammino verso il traguardo, che per noi si chiama salvezza, si complica». Se qualcuno dopo i primi successi iniziava a pensare in grande è invitato a essere realista dall'allenatore portotorrese, che provvede a spegnere ambizioni di vertice che il gruppo messo su in questa stagione non pare in grado di soddisfare e infatti nel mirino c'è la salvaguardia, possibilmente tranquilla, della categoria. Pur non dimenticando che il calcio è fatto anche di belle sorprese. «E' presto per stilare giudizi, il campionato è ancora indecifrabile e la conferma arriva dai risultati altalenanti di numerose squadre, compresa l'Usinese che pareva lanciata e perfino l'Ilva che col suo super attacco sembra la vera favorita. Non tentenna invece il Bonorva, rivelazione di queste prime giornate col suo primato a punteggio pieno. Il boom dei biancorossi durerà? Difficile dirlo, tra qualche settimana ci sarà più chiarezza sul valore di ogni squadra».
Sandra Usai
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