La saggezza fa volare il Dottor Rossi
MotoGp: le venti stagioni in pista fanno la differenza nel duello con Lorenzo. Domenica sfida decisiva in Australia
MOTEGI. Motegi doveva essere una pista favorevole a Jorge Lorenzo. Invece, Valentino Rossi vola in Australia con il vantaggio nel Mondiale aumentato di 4 punti. Un bottino frutto di lungimiranza in gara e saggia gestione delle gomme nel passaggio da pista bagnata a pista asciutta. Doti sembrate ignote al suo avversario nella lotta per il titolo della MotoGp, che ora si trova a dover recuperare 18 lunghezze. Lorenzo, partito a testa bassa, è arrivato al traguardo quasi sui cerchioni.
Se a 36 anni The Doctor ha grandi chance di vincere il decimo mondiale non lo deve solo all'ottima Yamaha che guida, ma soprattutto alle 20 stagioni da protagonista sul palcoscenico mondiale. Nessuno meglio di lui ha appreso come gestire la pressione e cogliere il meglio di ogni gara. Oltre al talento innato ed alla dura preparazione fisica - che gli consentono di essere veloce quanto avversari con diversi anni di meno - conta l'esperienza, che lo ha portato a conquistare la testa del campionato mondiale grazie alla continuità. Gli ha insegnato a “guardare” oltre, a prevedere le situazioni. E l'aiuta a dilatare una carriera di cui non si vede la fine. Una medaglia al merito gliel'ha appuntata Marcello Lippi. Da non motociclista, l'ex Ct della degli Azzurri si è appassionato guardando la gara del Giappone. «Fa sempre la cosa giusta al momento giusto - ha gioito a Radiodue, facendo i complimenti da campione del mondo ad un suo pari - Quello che hai imparato negli anni, se lo metti insieme, è più importante dell'entusiasmo giovanile».
Ora la volata Mondiale si trasferisce a Phillip Island per la gara di domenica 18. Lo spettacolare circuito con vista sull'oceano è - dopo Misano - la seconda casa di Valentino. Una pista che lo esalta, come testimoniano le sei vittorie che vi ha colto (contro una del maiorchino), l'ultima nel 2014 precedendo lo stesso Lorenzo e Bradley Smith. Chiuderà il trittico delle gare asiatiche Sepang (Malesia, 25 ottobre). Anche lì Rossi ha all'attivo sei successi, contro nessuno di Lorenzo. La stagione 2015 si chiuderà a Valencia (8 novembre). L'anno scorso vinse Marquez, Rossi e Lorenzo sono in parità per numero di vittorie (2-2), con i successi del secondo assai più recenti.
«Inutile pensare alle tre gare, meglio concentrarsi GP per GP, perché le due Honda vanno molto forte e ci possono anche essere le Ducati - ha scritto Valentino sul proprio sito - Phillip Island è una pista che mi piace, ma dove spesso ci sono condizioni climatiche difficili ed è complicato trovare la migliore messa a punto. Australia, Malesia e Valencia sono tre circuiti molto differenti. È inutile stare a fare calcoli, pensare dove vai più forte o più piano. Anche perché, nel 99% dei casi, certe previsioni vengono smentite».
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